Ais al voto, bagarre in Lombardia. Milano vs Monza: “Iscrizioni gonfiate”

MILANO – Caino e Abele. Guerra fratricida in corso all’interno dell’Associazione italiana sommelier (Ais) per la presidenza della Lombardia. A pochi giorni dal voto (9 giungo) volano accuse al vetriolo tra la delegazione di Milano e quella di Monza. Una querelle che dovrà dirimere in tempi stretti Antonello Maietta, presidente Ais Italia, chiamato direttamente in causa e a cui spetterà l’ultima parola.

Hosam Eldin Abou Eleyoun, delegato uscente dal capoluogo, accusa la delegazione Ais Monza dello sfidante Fabio Mondini di aver “gonfiato” il numero degli iscritti, senza però promuovere attività tali da giustificare un tale incremento di nuovi aspiranti sommelier.

Una polemica che Hosam Eldin Abou Eleyoun affida ai social. “Cari Amici – scrive il delegato milanese – la delegazione di Monza-Brianza ha visto un incremento non omogeneo delle iscrizioni: 908 soci iscritti al 28/2/2018, quasi il doppio rispetto agli scorsi anni”.

“Questo dato – continua Eldin Abou Eleyoun – appare rilevante se si considera che la delegazione citata, dati alla mano, non ha aumentato né il numero di corsi né gli eventi sociali, che sono rimasti assolutamente in linea con il passato”.

“Vista la situazione insolita ho richiesto l’intervento del Presidente nazionale Antonello Maietta, della Lombardia Fiorenzo Detti e di un membro dei Revisori nazionali dei conti Ais, che ha eseguito un controllo a campione su 50 persone, scelte tra le nuove iscrizioni di cui sopra”, scrive ancora Hosam Eldin Abou Eleyoun.

Dopo quella che viene definita “un’attenta indagine”, sarebbe stato provato che “tutti i 50 pagamenti sono stati effettuati nelle date tra il 23 e il 28 febbraio 2018; tutti i pagamenti sono stati effettuati in contanti all’ufficio postale di Barlassina; tutti i 50 iscritti non hanno frequentato alcun corso”.

A fronte delle verifiche compiute dal Revisore dei conti, la questione è stata sottoposta all’esame dei Probiviri, Collegio nazionale deputato alla risoluzione di controversie legali interne.

“Proprio in considerazione della insolita circostanza per cui un numero assai rilevante di persone, 471 per la precisione, tutti paganti con bollettino postale all’ufficio di Barlassina per l’esattezza 315 bollettini, tutte senza mai aver frequentato eventi organizzati dall’Associazione o aver partecipato ai corsi, abbia deciso di iscriversi alla delegazione di Monza-Brianza nell’arco di soli 5 giorni, pagando in contanti con bollettini eseguiti nello stesso ufficio postale di Barlassina”, scrive Eldin Abou Eleyoun.

“A seguito di tali evidenze che riguardano una delle delegazioni lombarde – commenta il delegato Ais uscente di Milano – ritengo sia doveroso informare tutti i soci in vista delle prossime votazioni, proprio perché si vedrà l’elezione, tra gli altri organi, anche del Presidente regionale”.

“Invito dunque tutti i soci lombardi a recarsi, il 9 giugno, presso i seggi elettorali preposti – conclude Eldin Abou Eleyoun – per esprimere il proprio voto e per sostenere con forza che fare squadra rende unici”.

LE REAZIONI
Il post ha creato clamore, come nelle più fulgide delle attese. Ma le reazioni sono state contrastanti. “Leggo con dispiacere questo post – commenta uno dei neo iscritti Ais Monza -. Dopo aver fatto due corsi di degustazione, grazie ad un’amica, vengo a conoscenza di Ais e decido di iscrivermi con mia moglie per conoscere più a fondo il mondo del vino, che ci sta appassionando sempre di più. Fino a settimana scorsa Ais si è rivelata essere più che un’Associazione…posso dire una vera famiglia, dove stiamo conoscendo tantissimi Amici”.

“Fino a settimana scorsa – continua l’aspirante sommelier -. Perché iniziamo a ricevere delle telefonate sospette… Poi addirittura una mail da un sedicente avvocato che sta indagando sulla nostra iscrizione… Stiamo scherzando vero?!? Non mi sembra un bel ‘benvenuto’ verso due nuovi soci…”.

Poi, il valzer di domande: “Chi si è permesso di dare il mio numero di telefono?! Chi si è permesso di dare la mia mail?! Ovviamente avvierò tutto ciò che è necessario fare per tutelare la mia privacy. Ma non solo”.

“Sinceramente – commenta l’aspirante sommelier – essendo nuovi e non conoscendo ancora l’ambiente e le dinamiche, non avevamo intenzione di votare… Ma visti anche i toni di questo post, abbiamo deciso di votare per chi a nostro parere non sta facendo polemiche sterili e miseri gesti intimidatori, ma si sta adoperando per il bene e il futuro di Ais. Voteremo Fabio Mondini”.

C’è anche chi si schiera con Hosam Eldin Abou Eleyoun. “Vengo a votare per te per 2 motivi: sei veramente un grandissimo professionista; non amo i furbetti che dove non ci arrivano con le capacità provano ad arrivarci col portafoglio. Sei stato un grandissimo delegato, spero tu possa essere un grandissimo presidente regionale”.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su

Commenti

commenti