Al via Valpolitech, la fiera dell’innovazione tecnologica in viticoltura

Conto alla rovescia per la prima edizione di Valpolitech (20-21 ottobre, quartiere fieristico di Sant’Ambrogio di Valpolicella), la fiera espositiva organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella e dedicata all’innovazione tecnologica che guarda alla sostenibilità ambientale, economica e sociale delle aziende vitivinicole.

Valpolitech è rivolta a tutte le aziende vitivinicole della Valpolicella ma anche a quelle delle province e regioni limitrofe, e in generale a tutto il pubblico interessato e ai professionisti del settore.

L’esposizione vedrà la partecipazione di ditte operanti nel settore delle macchine agricole per la gestione sostenibile in vigneto, ma anche prodotti e tecnologie per l’enologia basati sui biocontrolli, servizi per ottimizzare la gestione aziendale, e tutto ciò che rappresenti innovazione sostenibile nel settore vitienologico.

Due giornate intense di attività caratterizzeranno una rassegna che sarà ripetuta annualmente grazie anche alla collaborazione del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella. La manifestazione sarà inaugurata sabato 20 ottobre con il convegno “Innovazione e sostenibilità: le nuove sfide del vigneto Italia.

La case history della certificazione RRR in Valpolicella” che si terrà alle ore 10:00 presso Villa Brenzoni-Bassani e vedrà, dopo i saluti dei partner ufficiali e tecnici dell’evento la partecipazione di Alberto Zannol (Regione Veneto, Direzione Agroalimentare), Eugenio Pomarici (Università di Padova, Professore ordinario), del Presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Andrea Sartori, e del direttore del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Olga Bussinello, in qualità di moderatore.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre possibile per produttori e consulenti partecipare a workshop tematici presso la tensostruttura esterna al padiglione 23.

Si inizia sabato 20 ottobre con tre workshop organizzati in collaborazione con Agronotizie del network Image Line (“Quaderno di Campagna: il sistema alla base del controllo, raccolta dati, sicurezza e valorizzazione dell’agricoltura sostenibile” alle 14:00), Edagricole e la redazione di VVQ (“Meno rame in vigneto, meno rame in cantina” alle ore 15:30 e “Vino sostenibile, una sfida da professionisti” alle ore 16:30).

Tre workshop in collaborazione con L’Informatore Agrario completeranno inoltre la giornata di domenica 21 ottobre: “Peronospora: ultime acquisizioni e limitazioni normative” alle ore 11:00, “Mal dell’esca della vite, dal vivaio al vigneto” alle 14:30 e “Gestione del sottofila: alternative al diserbo”, alle ore 15:30.

Valpolitech è organizzata in collaborazione con l’official partner Veronafiere, i technical partner Cattolica Assicurazioni ed Enama e i media partner AgroNotizie del network Image Line, l’Enologo di Assoenologi, L’Informatore Agrario e Vite&Vino di Edizioni L’Informatore Agrario, VVQ e Terra e Vita di Edagricole.

Profilo autore

Redazione
Redazioneredazione@vinialsupermercato.it
Testata giornalistica registrata in Tribunale dal 18 luglio 2017, vinialsupermercato.it nasce come wine blog a metà del 2015. Oggi è una delle realtà più giovani e dinamiche dell'informazione enologica in Italia.

Prende spunto da un'idea dell'ex cronista freelance milanese Davide Bortone e raccoglie oggi diversi collaboratori in Italia. Il portale si propone di raccontare le etichette presenti sugli scaffali della Grande distribuzione, consigliando ai lettori le migliori, soprattutto in un'ottica qualità prezzo. I vini, infatti, vengono valutati da 1 a 5 "cestelli della spesa".

Ma si va oltre, con un'ampia e aggiornatissima sezione di news e inchieste sul mondo del vino italiano, una rubrica sui distillati, una di cucina e una sezione dedicata ai wine tour: i territori del vino da scoprire, anche fuori dai confini italiani. Fondamentale per la testata è il racconto di eventi e manifestazioni enologiche di nicchia, che vanno ben oltre le etichette di vino reperibili al supermercato.

L'obiettivo di #vinialsuper è quello di fornire una panoramica completa del vino italiano ai clienti abituali della Grande distribuzione. Stuzzicando al contempo i buyer delle insegne a un continuo rinnovamento e innalzamento qualitativo dell'assortimento proposto a scaffale. Alzare l'asticella, insomma: da una parte e dall'altra dello scontrino.

Commenti

commenti