Aldi ci ripensa: il Trento Doc Pentagono è “spumante”, non “frizzante”

Ubi Maron, minor cessat? Non ce ne voglia Luca Maroni, ma la nostra valutazione del Trento Doc “Pentagono” di Aldi non cambia: un solo cestello della spesa su 5, nella nostra speciale classificazione.

Il voto più basso, per intenderci. Un voto che non cambia, anche adesso che Aldi ha corretto il macroscopico errore presente sul proprio sito web: il Trento Doc “Pentagono”, prima presentato come “vino frizzante“, è stato promosso a “vino spumante“.

Dopo la segnalazione di vinialsuper, la catena tedesca di discount è corsa ai ripari. Facendo pace con se stessa e con il disciplinare della denominazione Trento Doc Metodo Classico.

Ma soprattutto con Luca Maroni, il consulente scelto da Aldi per sbarcare in Italia con un assortimento di vini che non solletica neppure da lontano quello di Lidl.

E’ di Maroni la sperticata descrizione di Pentagono, da lui valutato 90 punti. “Un gran vino spumante, eccellente in morbidezza e suadenza di sapore, enologicamente limpido nell’esecuzione come raramente è dato apprezzare. Frutto e florealità di gran purezza nella sua briosa espressione”.

Tanto per restare nella categoria “Metodo Classico”, roba che manco Giulio Ferrari Riserva del Fondatore. Quello sì, uno spumante che “raramente è dato apprezzare”. O forse no?

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Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine, difensore degli oppressi, patrono delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. Da svolgere senza peli sulla lingua. E anche per questo ci bevo su

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