Ancora sequestri in Veneto: requisiti 200.000 litri di spumante italiano falso

Immagine di repertorio

TREVISO Continuano le attività di presidio del territorio da parte della Guarda di Finanza di Treviso che, negli scorsi giorni, hanno portato al sequestro di 200 mila litri di vino spumante non conforme alla normativa UE nell’ambito dell’operazione  “Gran Cuvèe”.

Il sequestro è stato effettuato in un’azienda della Marca Trevigiana del quale non è stato diffuso il nome a seguito di un attento esame della contabilità dal quale è emerso che, nonostante in etichetta riportasse “spumante italiano”, era il risultato di una produzione con uve extra UE di origine est europea di provenienza di ben 17 lotti differenti.

La Gdf ha sequestrato anche 111.500 litri di vino sfuso in corso di trasformazione.

Il titolare della cantina è stata sanzionato con una multa di 240.000 euro, il vino sarà invece destinato alla produzione di aceto ai fini industriali secondo quanto disposto dal Ministero delle Politiche Agricole.

L’operazione ha evitato la messa in commercio di circa 260.000 bottiglie di spumante tarocco per un valore stimato di 800.000 euro che avrebbero alimentato gli scaffali della grande distributione italiana ed estera per finire poi sulle tavole delle feste di ignari consumatori.

Profilo autore

Redazione
Redazioneredazione@vinialsupermercato.it
Testata giornalistica registrata in Tribunale dal 18 luglio 2017, vinialsupermercato.it nasce come wine blog a metà del 2015. Oggi è una delle realtà più giovani e dinamiche dell'informazione enologica in Italia.

Prende spunto da un'idea dell'ex cronista freelance milanese Davide Bortone e raccoglie oggi diversi collaboratori in Italia. Il portale si propone di raccontare le etichette presenti sugli scaffali della Grande distribuzione, consigliando ai lettori le migliori, soprattutto in un'ottica qualità prezzo. I vini, infatti, vengono valutati da 1 a 5 "cestelli della spesa".

Ma si va oltre, con un'ampia e aggiornatissima sezione di news e inchieste sul mondo del vino italiano, una rubrica sui distillati, una di cucina e una sezione dedicata ai wine tour: i territori del vino da scoprire, anche fuori dai confini italiani. Fondamentale per la testata è il racconto di eventi e manifestazioni enologiche di nicchia, che vanno ben oltre le etichette di vino reperibili al supermercato.

L'obiettivo di #vinialsuper è quello di fornire una panoramica completa del vino italiano ai clienti abituali della Grande distribuzione. Stuzzicando al contempo i buyer delle insegne a un continuo rinnovamento e innalzamento qualitativo dell'assortimento proposto a scaffale. Alzare l'asticella, insomma: da una parte e dall'altra dello scontrino.

Commenti

commenti