Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano: tutto pronto alla Fortezza

MONTEPULCIANO – Tutto pronto per l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, che torna dal 10 al 12 febbraio nella Fortezza di Montepulciano. Quarantacinque le aziende partecipanti, a rappresentare più della metà dell’intera denominazione.

L’annata di Vino Nobile di Montepulciano in degustazione è la 2015. Una vendemmia fortunata, già premiata con il massimo della valutazione: 5 stelle). Altro vino “in anteprima” è Riserva 2014 del Nobile. Una passerella internazionale per la prima denominazione italiana, con buyer e operatori da tutto il mondo. Spazio anche ai winelovers, per il terzo anno consecutivo.

L’Anteprima 2018 si aprirà il 10 febbraio nell’ormai consueta sede dell’antica Fortezza, restaurata dai produttori associati al Consorzio e sede dell’Enoliteca e degli uffici consortili. I wine tasting riservati ai professionisti del settore e agli enoappassionati sono in programma dalle 15 alle 19.30.

Domenica 11 febbraio i banchi delle 45 aziende apriranno alle 11 e chiuderanno alle 18.30. Alle ore 16 è prevista la premiazione del concorso “Le Belle Vetrine”. A seguire, sempre nella giornata di domenica, si svolgerà la tavola rotonda sul tema “Vinum Nostrum: viticoltura 4.0”, a cura dell’Università Telematica Pegaso.

La giornata di lunedì sarà riservata solo agli operatori con invito, dalle 10.30 alle 18.30. La giornata di giovedì 15 febbraio invece, esclusivamente riservata alla stampa internazionale e italiana, vedrà l’assegnazione delle stelle alla vendemmia 2017.

“E’ una vera e propria festa da un lato, perché vogliamo che tutti possano godere della possibilità di degustare i nostri vini all’interno di un contesto unico quale quello della Fortezza – spiega Piero Di Betto, presidente del Consorzio – al contempo però è un appuntamento fondamentale per il mercato, soprattutto italiano, perché si presentano le nuove annate e la partecipazione sempre più massiccia dei nostri soci è il segno di un evento consolidato”.

LE AZIENDE PARTECIPANTI ALL’ANTEPRIMA 2018
Antico Colle, Avignonesi, Barbanera, Bindella, Boscarelli, Canneto, Cantina De’ Ricci, Cantina Del Giusto, Carpineto, Casa Vinicola Triacca, Casale Daviddi, Contucci, Croce di Febo, Dei, Fanetti, Fassati, Fattoria del Cerro, Fattoria della Talosa, Fattoria La Braccesca, Gattavecchi, Godiolo, Cantina Chiacchiera, Icario, Il Macchione.

Saranno inoltre presenti Il Molinaccio, La Ciarliana, Le Badelle, Le Berne, Le Bertille, Lunadoro, Metinella, Montemercurio, Nottola, Palazzo Vecchio, Podere della Bruciata, Poliziano, Priorino, Romeo, Salcheto, Tenuta Gracciano della Seta, Tenuta Tre Rose – Bertani Domains, Tenuta Valdipiatta, Tiberini, Vecchia Cantina, Villa Sant’Anna.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Profilo autore

Redazione
Redazioneredazione@vinialsupermercato.it
Testata giornalistica registrata in Tribunale dal 18 luglio 2017, vinialsupermercato.it nasce come wine blog a metà del 2015. Oggi è una delle realtà più giovani e dinamiche dell'informazione enologica in Italia.

Prende spunto da un'idea dell'ex cronista freelance milanese Davide Bortone e raccoglie oggi diversi collaboratori in Italia. Il portale si propone di raccontare le etichette presenti sugli scaffali della Grande distribuzione, consigliando ai lettori le migliori, soprattutto in un'ottica qualità prezzo. I vini, infatti, vengono valutati da 1 a 5 "cestelli della spesa".

Ma si va oltre, con un'ampia e aggiornatissima sezione di news e inchieste sul mondo del vino italiano, una rubrica sui distillati, una di cucina e una sezione dedicata ai wine tour: i territori del vino da scoprire, anche fuori dai confini italiani. Fondamentale per la testata è il racconto di eventi e manifestazioni enologiche di nicchia, che vanno ben oltre le etichette di vino reperibili al supermercato.

L'obiettivo di #vinialsuper è quello di fornire una panoramica completa del vino italiano ai clienti abituali della Grande distribuzione. Stuzzicando al contempo i buyer delle insegne a un continuo rinnovamento e innalzamento qualitativo dell'assortimento proposto a scaffale. Alzare l'asticella, insomma: da una parte e dall'altra dello scontrino.

Commenti

commenti