Cabernet Sauvignon Igp Puglia Terre del Gargano, Cantine Losito

Tappa in Puglia, più esattamente in provincia di Foggia, per il racconto del Cabernet Sauvignon di Cantine Losito, azienda all’avanguardia nel panorama dauno, produttori bio certificati dal 1997.

All’esame visivo, il vino si presenta di un rosso rubino impenetrabile, con leggeri riflessi violacei. La rotazione del nettare nel calice evidenzia archi molto ampi e lacrime che lente scivolano sulle pareti del bicchiere.

Al naso predominanza netta delle note dovute all’affinamento in legno: terziari, dunque, di cacao e caffè. Un olfatto intrigante, completato da sentori speziati di pepe e da un leggero spunto vanigliato.

La beva del Cabernet Sauvignon di Cantine Losito è quella dei rossi dal sorso facile, ma tutt’altro che banale. Un vino vigoroso e fresco, con note vegetali di peperone (tipiche del vitigno) e un bouquet di salvia e menta. Il tutto accompagnato da una sapidità sostenuta.

Un rosso molto ben equilibrato, con ricordi di sottobosco (more e ribes maturi) che lasciano spazio a un finale di polvere di caffè Arabica. Gli abbinamenti consigliati sono con le carni grasse, anche nella variante con riduzioni alla frutta, e piatti a base di tartufo.

LA VINIFICAZIONE
La vinificazione di questo Cabernet parte da una raccolta meccanica di ultima generazione, molto selettiva, che riesce a valorizzare solo acini sani e maturi. Segue poi un’ulteriore selezione e pulizia dell’acino sulla macchina.

Il periodo di raccolta è fine settembre, da impianti con un sistema di allevamento a cordone speronato. La macerazione avviene in acciaio a temperatura controllata, con rimontaggi frequenti per quindici giorni. Il vino viene poi affinato per sei mesi mesi in botti di rovere francese, prima di essere imbottigliato.

Profilo autore

Redazione
Redazioneredazione@vinialsupermercato.it
Vinialsupermercato.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA) dal 07/2017. Scopo: raccontare il vino al supermercato, aiutando i clienti a districarsi tra qualità e prezzo. Senza disdegnare il resto del mondo del vino: quello che non finisce sugli scaffali della Grande distribuzione organizzata (Gdo). Per questo la redazione di #vinialsuper degusta anche vini destinati alle enoteche e alla ristorazione. E viaggia molto, per raccontare storie di uomini, di vino e di territori. Non può mancare una rubrica di cucina "pop" e una sezione dedicata a birre e distillati. Vinialsupermercato.it è un progetto giornalistico-culturale con un solo nemico: gli "enofighetti". Buona lettura a tutti. Anche a loro

Commenti

commenti