Cava Carta Nevada Brut, Freixenet

Il vino oggi sotto la nostra lente di ingrandimento ci porta in Spagna, nazione che detiene il 20% della superficie vitata mondiale, ma che nonostante ciò si posiziona solo al terzo posto della produzione vinicola con un consumo annuo pro capite di meno di venti litri.  Correva l’anno 1970, quando la Spagna, come l’Italia, fu costretta ad inventarsi un nome nuovo per definire gli spumanti. Metodo Champenoise destinato solo alla Francia, Metodo Classico in Italia e Cava in Spagna. Tre modi per indicare spumanti prodotti con la seconda rifermentazione in bottiglia, a differenza del metodo Charmat che prevede la rifermentazione in autoclave. Premesse a parte, vediamo in dettaglio come si presenta nel calice questo spumante Cava Carta Nevada Brut, prodotto da Freixenet.

Di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante e molto trasparente nel calice produce una spuma vistosa. Il perlage è mediamente fine e mediamente persistente.  Al naso, che risulta però un po’ timido, emergono note fruttate di mela verde e agrumi, spiccate note erbacee, lievi sentori di crosta di pane e accenni minerali. Al palato è davvero un’esplosione di bollicine, forse fin troppo esuberanti. Dancing Bubbles le chiamano alla Freixenet. Ciò nonostante alla fine si fa apprezzare per la freschezza e per l’equilibrio gustativo giocatto sulle note fruttate. Il contenuto della bottiglia in tavola “vola”: una bevuta “senza pensieri”.

Non è il prodotto che consigliamo per un’occasione particolarmente speciale, ma riteniamo questo Cava Carta Nevada Brut di Freixenet una buona alternativa per chi vuole provare un metodo classico non italiano ed esplorare nuovi uvaggi con un prezzo onesto e alla portata di tutte le tasche. Qualcuno potrebbe sollevare la questione sull’opportunità o meno di scegliere un prodotto spagnolo al posto di uno italiano. La scelta è sempre soggettiva. Certo è che lo spumante Cava Carta Nevada Brut di Freixenet si difende discretamente rispetto ad altri spumanti italiani nella stessa fascia prezzo e anche  meglio di altri di fascia superiore blasonati.

Resta un prodotto medio e può essere un primo “approccio” per passare poi ad altri Cava spumante. Va detto che in gdo, rispetto ad altre produzioni spagnole  non è così scontato trovarne, ma nel canale horeca se ne trovano apprezzabili alternative. La gradazione del Cava Carta Nevada Brut di Freixenet è leggera. 11,5% di alcol in volume per un vino che come tutti gli spumanti o i bianchi frizzanti, va servito freddo, alla temperatura di 6-8 gradi . Perfetto per un aperitivo, a tutto pasto o come base per cocktail estivi.

LA VINIFICAZIONE
Lo spumante Cava Carta Nevada Brut di Freixenet è un blend di tre vitigni: Macabeo, Xarel-lo e Parellada. Le uve sono vendemmiate a mano tra Agosto ed Ottobre, pressate pneumaticamente e fermentate in acciaio per 10-15 giorni. La cuveè selezionata viene poi imbottigliata per la seconda fermentazione secondo il metodo tradizionale con sosta sui lieviti dai 10 ai 14 mesi. Freixenet nasce nel 1861 quando Francesc Sala Ferres cominciò a fare vino e ad esportarlo in America anche se la vera data di nascita si fissa nel 1889  quando con il matrimonio tra Pedro Ferrer e Dolores Sala Vive, esponente di un altra storica famiglia di vignaioli, cominciò a dare filo da torcere a Codorniu, il suo più acerrimo competitor.

Da allora, insieme a Codorniu, Freixenet è diventata leader nella spumantizzazione e nell’esportazione di Cava nel mondo. Le due aziende operano in regime quasi di monopolio detenendo il 95% della produzione di Cava. Oggi Freixenet è gestita dalla quinta generazione. I suoi prodotti  sono distribuiti in oltre 100 paesi. Ma non c’è solo il Cava tra le loro produzioni, l’azienda produce altre tipologie di vino in altri sedici distretti vinicoli mondiali come California, Argentina ed Australia.

Prezzo pieno: 6,90 euro
Acquistato presso: Bennet

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