Chianti Superiore Docg 2015 Vegante, Sensi Vini

(3 / 5) Un packaging invitante con il quale Sensi Vini da sempre si distingue sugli scaffali del supermercato per un vino biologico e  vegano. Ecco i tre “assi”che l’azienda di Lamporecchio sfodera sul tavolo da gioco del consumatore della Gdo. Il quarto asso è naturalmente il vino. Dopo il Sangiovese Igt Ninfato, “scartiamo” il Chianti Superiore Docg, vendemmia 2015, Vegante.

LA DEGUSTAZIONE
Se fosse un aggettivo, il Chianti Superiore Docg 2015 Vegante di Sensi sarebbe  “delicato”. Già dal colore rosso rubino chiaro (delicato), ma brillante e luminoso. Assolutamente limpido, nonostante non sia filtrato.

Un profumo di ciliegia fine lo contraddistingue al naso: semplice, leggero.  “Delicato” per il Vegante potremmo scriverlo all’infinito, per tutte le sue caratteristiche gustative. Anche al palato è lieve, leggiadro nel corpo, carezzevole nel tannino.

Un Chianti un po’ “atipico”, ma fresco e gradevole, con una retrogusto fruttato sufficientemente persistente. Sangiovese light  (12,5%) da gustare anche con qualche grado in meno, abbinato a verdure grigliate, legumi e piatti della cucina vegana o “veganizzabili”.

LA VINIFICAZIONE
Prodotto con uvaggi storici del Chianti accuratamente selezionati ed allevati a cordone speronato in zone collinari  a 150-250 mt s.l.m., costituite da terreni prevalentemente argillosi, calcareo-marnosi e con prevalenza di sabbia e ciottoli. Le rese delle uve per ettaro non superano i 90 q.li e la resa massimo di uva in vino non supera il 70%.

Da un attento controllo ed analisi delle uve viene determinato il periodo di raccolta ottimale nella fine di Settembre metà Ottobre. Le uve sono selezionate manualmente. La fermentazione alcolica viene condotta in serbatoi di acciaio a temperatura controllata di 24/28 °C per circa 10-12 giorni di macerazione sulle bucce utilizzando tecniche di rimontaggio.

La fermentazione è spontanea, con lieviti indigeni. Il vino viene affinato in acciaio dove svolge la malolattica e viene conservato fino all’imbottigliamento. Non viene filtrato e la certificazione vegana garantisce che nei processi produttivi non venga utilizzato alcun prodotto di derivazione animale.

La storia della famiglia Sensi risale al 1890. La maggiore concentrazione sulla viticultura però si ha con la terza generazione, ma è con la quarta generazione, a partire dalla fine degli anni ottanta che l’azienda diventa leader anche nei mercati internazionali.

Dopo un periodo di smarrimento,  nel 2004, per la prematura scomparsa di Marco Sensi, Massimo, a testa bassa, prende il testimone dell’azienda e porta avanti tutti i progetti avviati con il fratello. Oggi, nelle due fattorie di proprietà, la Tenuta del Poggio e la Fattoria di Calappiano, dispone di 100 ettari tra vigneti e uliveti e di una moderna cantina di 5000 mq.

Prezzo: 7,90 euro
Acquistato presso: Bennet

Profilo autore

Viviana Borriello
Viviana Borriellov.borriello@vinialsupermercato.it

Enoturista per passione, i souvenir dei miei viaggi sono sempre stati bottiglie di vino. Così divento sommelier. Ma si impara di più chiacchierando con i produttori in cantina e presidiando le degustazioni. Se non sono in viaggio, mi trovate a curiosare nella corsia dei vini di qualche supermercato


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