Chimay Dorèe, Abbazia di Notre-Dame de Scourmont

Non capita tutti i giorni di trovare sullo scaffale del supermercato una birra trappista. L’occhio vigile del team di vinialsuper, sempre attento alle novità anche nella corsia delle birre, non poteva non esserne stupito e catturato.

LA DEGUSTAZIONE
La Chimay Dorèe è una birra dall’alcolicità moderata, solo 4.8% la sua gradazione. Di colore dorato pallido, leggermente velato (le birre Chimay non sono né filtrate né pastorizzate) ha una bella spuma bianca, piuttosto compatta e molto persistente.

Il bouquet è elegante e pulito con profumi floreali ed agrumati e altri leggeri sentori fruttati. Solo in secondo piano giunge la “crosta di pane” tipica delle rifermentazioni in bottiglia.

In bocca sembra inizialmente più leggera di quanto non sia in realtà, ma già prima di terminare il primo sorso si apre, in modo molto equilibrato. Malto, cereali, agrumi freschi, un poco di spezie ed una nota fruttata in chiusura. Il finale è secco ed erbaceo. Una birra austera, ma che conquista con la sua elegante pulizia e la sua grande facilità di beva.

LA BIRRA CHIMAY
Occorre chiarire cos’è la birra trappista e come Chimay Dorèe si colloca all’interno del panorama trappista per capire la ”meraviglia” di trovare un simile prodotto in vendita in Gdo.

Per potersi fregiare del titolo di Birra Trappista (contraddistinta in etichetta dal logo esagonale “Authentic Trappist Product”) la birra deve soddisfare tre requisiti fondamentali:

  • Deve essere prodotta all’interno delle mura di una abbazia trappista sotto il diretto controllo dei monaci
  • Ogni scelta produttiva o commerciale deve dipendere dalla comunità monastica
  • I ricavi devono servire al sostentamento della comunità monastica e per opere di carità senza alcun fine di lucro.

Sono 11 i monasteri al mondo che rispondono a questi criteri: sei in Belgio, due nei Paesi Bassi, uno negli Stati Uniti, uno in Austria ed uno in Italia.

Chimay è prodotta dall’Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, nel comune di Chimay in Vallonia. Fondata del 1850 produce birra dal 1862 utilizzando l’acqua particolarmente morbida della zona. Il volume di birra prodotto supera i 120.000 ettolitri anno ed il 50% ca. della produzione è commercializzata all’estero.

Alle tre famose birre prodotte dal monastero, Chimay Rouge (Premier), Chimay Bleue (Grand Réserve), Chimay Blanche (Cinq Cents) facilmente reperibili in GDO si affianca anche la Chimay Dorée: birra prodotta esclusivamente per il consumo interno del monastero.

Dorée è la birra che i monaci bevono durante le loro giornate e che viene offerta nel locale visitatori dell’abbazia. Commercializzata per la prima volta nel dicembre 2012 solo in alcune selezionate località del Belgio, dal 2013 è disponibile anche in Italia ed Inghilterra, ma in quantità limitata, solo 2000 ettolitri. Ecco spiegato lo stupore (ed il piacere) di trovarla agilmente sugli scaffali di un supermercato.

Prezzo: 2.39 euro (33cl)
Acquistata presso: Esselunga

Profilo autore

Giacomo Merlotti
Giacomo Merlottig.merlotti@vinialsupermercato.it
Ingegnere per formazione, manager per professione, sommelier per passione. Un amore ardente per il whisk(e)y che fluisce attraverso birra e vino. Grande curiosità e voglia di conoscere, che si traduce in voglia di condividere. Perché condividere la cultura arricchisce tanto chi riceve quanto chi dona. Slàinte!

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