Franciacorta Dosage Zéro Millesimato 2013, Castel Faglia

(4,5 / 5) Della vasta gamma di Franciacorta firmati da Castel Faglia presenti al supermercato, il Dosage Zéro è quello che convince di più. Uno spumante sincero, “senza aggiunta di zuccheri” come specificato sulla contro etichetta.

Proprio per questo definito “dosaggio zero”, ovvero “non dosato” mediante liqueur d’expedition (lo “sciroppo” che determina appunto il dosaggio dello spumante – Brut, Extra Brut etc – e la cifra stilistica del produttore) dopo la prima “stappatura”, definita dègorgement.

Evidente dunque che non si tratti della stessa tecnica di produzione del Prosecco, ottenuto col Metodo Martinotti (Charmat), bensì di un più ricercato Metodo classico (Champenoise): la stessa modalità con la quale si produce lo Champagne.

LA DEGUSTAZIONE
Il Franciacorta Docg Dosage Zéro di Castel Faglia – giallo paglierino ravvivato da un perlage fine e persistente – con sboccatura 02/2016, è uno spumante decisamente equilibrato. Lo lascia intendere già al naso, sfoderando un bouquet fine e delicato tra il lime, la frutta a polpa gialla, il floreale fresco e i sentori di lisi (crema pasticcera).

Niente “punte” dure neppure al palato, che si mostra corrispondente al naso. Se la persistenza non è certo da record, l’avvolgenza delle note di frutta a polpa gialla (pesca e richiami esotici) è ben calibrata con le note citriche e accesa dalla vena minerale.

Uno spumante che esalta le note tipiche dello Chardonnay, questo Franciacorta Dosage Zéro, da abbinare a piatti delicati come antipasti di crostacei, caviale e pesce crudo. Ottimo anche con un filetto di merluzzo al burro, insaporito con succo di limone.

LA VINIFICAZIONE
I vigneti da cui Castel Faglia ottiene questo spumante si trovano nel cuore della Franciacorta, nei Comuni di Calino di Cazzago San Martino ed Erbusco, in provincia di Brescia. Una zona collinare e sassosa, di origine morenica.

A completare la base (90% Chardonnay) contribuisce un 10% di Pinot Noir. La vendemmia manuale, in piccole cassette, è precoce e inizia solitamente dalla metà del mese di agosto. Le uve vengono pressate in maniera soffice, in modo da mantenere inalterate le caratteristiche primarie.

La fermentazione avviene per la maggior parte a freddo, in serbatoi di acciaio Inox. Il 20% della base affina invece in legno, in piccole barrique. La seconda fermentazione avviene in bottiglia, come previsto per i Metodo classico, con permanenza sui lieviti per un minimo di 30 mesi.

L’Azienda agricola Castel Faglia prende nome dal castello dell’antico proprietario Faglia, che domina una collina di origine morenica a 300 metri sul livello del mare, in località Boschi a Calino, frazione di Cazzago San Martino (BS). Dalle pendici si estendono i vigneti di proprietà della cantina, in parte sui gradoni.

Prezzo: 23,90 euro
Acquistato presso: Auchan

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su

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