Franciacorta: i giovani fanno rete per il futuro

ERBUSCO – Accesso “vietato” ai maggiori di 40 anni e voglia di mettere in campo idee e contributi per la crescita della Denominazione. Poche regole ma precise al club dei “Giovani franciacortini”. Da due anni, i produttori “under 40” si incontrano tra loro per parlare del futuro dello spumante Metodo classico Franciacorta.

Il gruppo, fondato da Francesco Franzini della cantina Cavalleri insieme a un ristretto numero di colleghi, conta oggi una quarantina di giovani viticoltori. Un bell’esempio di collaborazione e unità d’intenti, che gode tra l’altro della benedizione del Consorzio per la Tutela del Franciacorta.

“La maggior parte di noi si incontrava già per motivi di amicizia. Ci vogliamo proprio bene, al di là degli interessi che ognuno nutre verso la propria cantina”, spiegano Giulia e Nicolò Gatti, fratello e sorella della terza generazione della cantina Enrico Gatti di Erbusco (BS).

“Alle riunioni – continua Giulia Gatti – si affrontano temi cruciali per il futuro del Franciacorta, come per esempio la conversione al biologico e le sfide da affrontare a livello commerciale o produttivo. Da qualche tempo abbiamo iniziato a invitare i produttori che hanno fatto la storia della Denominazione, per un momento di confronto che non può che arricchirci”.

GLI OSPITI

Dopo Vittorio Moretti di Bellavista, l’ospite dell’incontro di lunedì 5 novembre è stato Maurizio Zanella di Ca’ del Bosco. Seguiranno Claudio Faccoli, Arturo Ziliani di Berlucchi e una “Donna del Vino”, Giulia Cavalleri. Tra i prossimi “big” a intervenire ci sarà il futuro presidente del Consorzio, che secondo indiscrezioni potrebbe essere Silvano Brescianini di Barone Pizzini.

“I vari relatori – spiega Giulia Gatti – ricevono con largo anticipo quattro domande scritte. L’obbiettivo è quello di sondare i cambiamenti che ha subito la Franciacorta nel corso degli ultimi decenni. Dal dibattito con queste personalità di spicco della Franciacorta speriamo di trarre spunti utili per il futuro”.

Le riunioni vengono cadenziate grazie al gruppo Facebook segreto dei “Giovani francortini”, che sfruttano il social anche per organizzare i viaggi verso le fiere di settore. “Una grande mano ci è stata fornita dal Consorzio – conclude Giulia Gatti – che ci ha aiutato a divulgare l’iniziativa tra tutti i giovani rappresentanti delle cantine”.

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Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su

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