Guastaferro e Mastroberardino: due Taurasi mozzafiato per Wine Enthusiast

guastaferro-etichettaradici-2008Rosso rubino intenso tendente al granato, bouquet aromatico complesso, grandi capacità di invecchiamento.  Caratteristiche tipiche di un prodotto irpino, il Taurasi, vino Docg ottenuto dal vitigno Aglianico in percentuale minima dell’85% e con massimo il 15% di altri vitigni a bacca rossa non aromatici consentiti con un invecchiamento in rovere di tre anni da disciplinare. La nota rivista americana “Wine Enthusiast” che seleziona ogni anno le migliori etichette atte ad essere “dimenticate” in cantina ne ha premiati ben due per ‘edizione  2016.

Taurasi Primum Riserva 2006 dell’azienda Guastaferro, nato da vigne vecchie di oltre 150 anni è stato giudicato intenso e fresco nonostante la gradazione di 15 gradi e idoneo ad essere consumato tra il 2018 e il 2031. Il secondo Taurasi finito sull’ambita lista Wine Enthusiast, è stato definito addirittura mozzafiato: si tratta del Radici Antonio Riserva Docg 2008, prodotto del “riferimento”  dei vini campani, Antonio Mastroberardino. Da bere tra il 2018 e il 2033, con i suoi aromi di sottobosco, ciliegia, tabacco, spezie esotiche, fiori blu regala, secondo gli esperti, un palato radiante combinando perfettamente struttura e finezza.

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Viviana Borriello
Viviana Borriellov.borriello@vinialsupermercato.it

Enoturista per passione, i souvenir dei miei viaggi sono sempre stati bottiglie di vino. Così divento sommelier. Ma si impara di più chiacchierando con i produttori in cantina e presidiando le degustazioni. Se non sono in viaggio, mi trovate a curiosare nella corsia dei vini di qualche supermercato

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