IperDrive: l’enoteca online (per ora) non convince

Non ce ne voglia Iper o chi ne cura la parte copy writing. Ma navigando nell'”architettura prodotti” del sito e-commerce Iperdrive, alla categoria “Vini e Spumanti”, alcune scelte balzano all’occhio.

In testa alla struttura d’offerta, non in ordine alfabetico, c’è lui: il Prosecco. Con Spumanti e Champagne. Un outsider, che merita commercialmente una menzione quasi esclusiva. Il prossimo passo? Forse una categoria a sé, tutta per il Prosecco.

Seguono i “Vini da tavola”, bianchi e rossi. E quindi i “Vini Rosati”, in sostanza da tavola anche loro. Questi ultimi saranno pure un po’ ibridi,  probabilmente nessuno ci crede al supermercato, tant’è che è davvero difficile trovarne di degni. Ma perché per i vini rossi e i vini bianchi si sono aggiunte le specifiche Doc, Docg e Igt e per i rosati no? Ci pare una discriminazione. Tra i vini liquorosi il Marsala è correttamente catalogato e presente, bene.

Pur non volendo spulciare le singole referenze, speranzosi di trovare qualche “chicca” abbiamo dato un rapido sguardo ai vini esteri. Presenti solo il Lancers Rosè e il Mateus Rosè, vini tra il “vintage” e il “faceto”. Qualcuno li compra. Per carità, meritano un posto, ma che sconcerto. Da una catena dotata di un vasto reparto enoteca, considerando che la spesa online non è proprio da utenti low profile, sarebbe logico aspettarsi qualcosa di più.

Profilo autore

Viviana Borriello
Viviana Borriellov.borriello@vinialsupermercato.it
Enoturista per passione, i souvenir dei miei viaggi sono sempre stati bottiglie di vino. Così divento sommelier. Ma si impara di più chiacchierando con i produttori in cantina e presidiando le degustazioni. Se non sono in viaggio, mi trovate a curiosare nella corsia dei vini di qualche supermercato

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