Italia primo produttore di vino nel 2018. Confermate le stime Uiv-Ismea

ROMA –  l’Italia sarà il primo produttore di vino in quantità nel 2018 con 49,5 milioni di ettolitri. Un incremento del +16% sul 2017. A seguire  Spagna con 47 milioni e Francia con 46.

Queste le stime diffuse dalla Commissione Europea sulla produzione di vino e mosti per l’annata 2018. Dati che confermano le previsioni vendemmiali dell’osservatorio del Vino di UIV-ISMEA, presentate al MIPAAFT ai primi di “settembre.

TRA SODDISFAZIONE E RIFLESSIONI
Constatiamo con piacere che i dati forniti dalla Commissione Europea sono allineati a quelli diffusi dall’Osservatorio del Vino – ha commentato Paolo Castelletti.

“Una conferma della validità del metodo di lavoro ormai consolidato che abbiamo messo a punto con l’ISMEA per fornire al mondo vitivinicolo italiano dati affidabili su cui basare pianificazioni e strategie. Ovviamente si tratta di stime, i cui dati dovranno essere confermati dalle dichiarazioni di produzione”.

“A fronte di questi dati – ha sottolineato il segretario generale Unione Italiana Vini – è doverosa una riflessione sull’andamento dei prezzi. Per quanto sia stata generosa questa vendemmia, infatti, denunciamo una riduzione delle quotazioni dei vini all’origine assolutamente ingiustificate e che sembrerebbero frutto di logiche speculative, assolutamente dannose per il settore”.

Infatti, ha concluso il segretario generale di UIV, “a fronte di una vendemmia leggermente superiore rispetto alla media degli ultimi anni, controbilanciata, però, da un dato sulle giacenze al 1 agosto inferiore del 10% rispetto al 2017, la disponibilità complessiva del prodotto non giustifica le tensioni al ribasso dei prezzi dei vini che stiamo rilevando sui mercati”.

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