Marche Igt Rosato 2017, Fazi Battaglia

(3,5 / 5) Fazi Battaglia si butta sul rosato. Ma non lascia il segno come con Titulus, il Verdiccio dei Castelli di Jesi che si conferma, di anno in anno, tra i migliori bianchi qualità prezzo al supermercato. Di “Titulus”, il Marche Igt Rosato 2017 conserva la classica bottiglia ad anfora. Che si tinge però, stavolta, di un rosa Hello Kitty.

LA DEGUSTAZIONE
Una definizione consapevolmente fuori dagli schemi. Per intenderci, siamo di fronte al classico “colpo al cerchio” della Provenza, più che alla “botte” dello spremuto Montepulciano.

Al naso, il bouquet è vario: fiori d’acacia, fragolina di bosco, ciliegia, melograno, buccia di limone, su un sottofondo accennato minerale, iodato. Un olfatto che denota una buona costruzione “di cantina” dell’etichetta.

In bocca è corrispondente, a livello di sentori. Ma la mineralità, già avvertita all’olfatto, qui è ancora più evidente. E ben si amalgama con le notte fruttate. Il finale, tendente all’amarognolo, raggiunge una sufficienza stiracchiata in termini di persistenza.

L’alcol, soprattutto in questa fase del sorso, gioca a fare da “pompiere” su un’acidità che avremmo preferito un filo più vigorosa. Descrittori che ci portano ad assegnare 3.5 cestelli a questo Marche Rosato Igt, nella nostra speciale scala di valutazione.

Un voto di incoraggiamento, riconoscendo all’ottima Fazi Battaglia la scusante della “prima volta” in rosa in un canale come la Gdo, che non regala – per altro – molti esempi virtuosi di tal cromia.

Per le prossime vendemmie, l’attesa è quella di vedere al supermercato un Rosato Fazi Battaglia un po’ più coraggioso e sfidante. Più simile (a partire dal colore) al Villa Collameno, etichetta che la cantina di Castelplanio riserva all’Horeca.

Quanto all’abbinamento in cucina, la vendemmia 2017 di questo rosé si presenta piuttosto versatile: un’etichetta che è possibile accostare dall’antipasto ai primi, finanche a secondi non troppo impegnativi.

LA VINIFICAZIONE
Per ottenere questo Marche Igt Rosato, imbottigliato nella classica “anfora”, vengono utilizzate – come anticipato – uve Montepulciano. I vigneti collinari di proprietà di Fazi Battaglia sono situati nella zona di Cupramontana, in provincia di Ancona.

La vinificazione prevede una pressatura soffice delle uve, con qualche ora di contatto con le bucce in pressa. La fermentazione avviene a basse temperature (14-16°) per preservare le componenti aromatiche primarie del vitigno.

L’affinamento finale, pensato per conferire croccantezza e sapidità al vino, ha luogo per 4 mesi sulle fecce
fini. Il vino viene quindi imbottigliato e messo in commercio.

Prezzo: 5,49 euro
Acquistato presso: Iper, la Grande i

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Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'Informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su!

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