Si è spento Livio Felluga, il patriarca dell’enologia friulana

Livio Felluga

Si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì, all’età di 102 anni, Livio Felluga, fondatore dell’omonima cantina di Brazzano di Cormons in provincia di Gorizia. La notizia è stata diffusa dai familiari solo dopo le esequie che si sono svolte in forma privata. Il “patriarca del vino”, così era stato ribattezzato, fondò la sua azienda negli anni cinquanta.

Nel 1956 decise di riportare le mappature delle sue colline nelle etichette dei suo vini, dando così vita ai “vini della carta geografica“. Mappe che hanno fatto il giro del mondo portandolo a diventare un riferimento dell’enologia friulana ed italiana. L’azienda Livio Felluga conta oggi 160 ettari vitati e produce circa 800 mila bottiglie.

Grazie alle sue competenze, alle sue idee e alla sua attitudine all’innovazione nel rispetto delle tradizioni, è stato insignito, nel 2009, della laurea honoris causa in “Viticoltura, Enologia e Mercati Vinicoli” dall’Università di Udine. Nel 2015 ha ottenuto anche il Premio Internazionale Vinitaly, riconoscimento istituito nel 1996 e destinato a chi si è particolarmente distinto livello internazionale a favore del settore vitivinicolo.

Profilo autore

Viviana Borriello
Viviana Borriellov.borriello@vinialsupermercato.it

Enoturista per passione, i souvenir dei miei viaggi sono sempre stati bottiglie di vino. Così divento sommelier. Ma si impara di più chiacchierando con i produttori in cantina e presidiando le degustazioni. Se non sono in viaggio, mi trovate a curiosare nella corsia dei vini di qualche supermercato

Commenti

commenti