OpenDream: a Treviso rinasce l’ex Pagnossin. Food e vino protagonisti

TREVISO – Sale l’attesa a Treviso per l’apertura dell’ex Pagnossin. Un mercato con un centinaio di eccellenze di food e “vino di nicchia”. Ma anche un hub del turismo green. Centomila metri quadri, dei quali 42 mila al coperto, pronti a rinascere in via Noalese.

L’area “OperDream” aprirà per la prima volta al pubblico nel weekend del 26 e 27 maggio. “Diventeremo un attrattore di turismo – spiega Damaso Zanardo, imprenditore e mente del progetto – un polo di incoming dal quale poi si dirameranno proposte green e slow in tutto il Veneto”.

IL PROGRAMMA
Protagonisti i produttori di eccellenza, una cinquantina quelli specializzati nel cibo. Ma prima dell’acquisto di formaggi o ortaggi, sarà possibile assaggiare le primizie: i food truck presenti permetteranno infatti la degustazione e proporranno ricette regionali.

Protagonista sarà anche il vino: OpenFood ospiterà infatti il primo mercato territoriale dei Vignaioli indipendenti trevigiani aderenti alla Fivi insieme ad alcuni loro colleghi da tutta Italia. Una quarantina le cantine dove sarà possibile degustare calici e acquistare bottiglie. Accanto a loro, anche alcune espressioni collegate al mondo della birra artigianale.

Per gli appassionati di enogastronomia, poi, la due giorni sarà perfetta per seguire anche i laboratori formativi. Ne citiamo alcuni: Angela Maci condurrà quello sull’arte della pasta, ma si parlerà anche di tiramisù con l’Assocuochi di Treviso.

Grande divertimento poi per i bimbi che potranno immergersi nel mondo della decorazione dei dolci con Maria Bonaria Curcu. Da segnalare ancora la tavola rotonda con i Vignaioli indipendenti trevigiani e il laboratorio per i finger food.

LA STORIA
Nel dicembre di tre anni fa, Zanardo Spa acquista a Treviso l’ex Pagnossin, area industriale dismessa dal 2008, per avviare il progetto OpenDream. Un processo di recupero in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, “finalizzato a creare un polo di accoglienza enoturistica, densa delle eccellenze produttive del Made in Italy, dal cibo all’artigianato, passando per l’arte e gli eventi”.

Lo spazio stesso ispira all’innovazione: qui si era lavorato ininterrottamente dal 1919, esportando la ceramica made in Italy nel mondo. “Talento, ingegno, sensibilità: è questo il genius loci di una location riprogettata in collaborazione con lo Iuav su centomila metri quadri, dei quali 42 mila al coperto, che oggi è pronta a rinascere.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine, difensore degli oppressi, patrono delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. Da svolgere senza peli sulla lingua. E anche per questo ci bevo su

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