Pecorino e Passerina Igt 2013 – Casalbordino

(3 / 5) Nomi curiosi per questa accoppiata di vini che, secondo dati nazionali, sta scalando la classifica di gradimento ed è sempre più presente sulla tavola degli italiani. Passerina e Pecorino sono due vitigni autoctoni delle Marche, in particolare della zona del Piceno, entrambi a bacca bianca, che si trovano tuttavia anche in alcune zone dell’Abruzzo. La Passerina deve il suo nome al fatto che i passeri vanno ghiotti di quest’uva, particolarmente zuccherina e quindi molto gradita ai volatili. Il Pecorino, a discapito del nome, non ha nulla a che fare col noto formaggio. E’ piuttosto chiamato così in quanto un altro animale se ne ciba: le pecore, che nel periodo di transumanza spesso sostano nei pressi delle piante di uva della varietà Pecorino, razziandone le pregevoli bacche. Si tratta di due vini bianchi beverini e leggeri, che presentano tuttavia sostanziali differenze. Potrebbero essere considerati vini perfetti per un aperitivo, soprattutto nella stagione estiva. Ma se la Passerina è di più facile lettura, con le sue note molto fruttate e i sentori floreali ben ravvisabili al naso e all’assaggio, il Pecorino si mostra vino ben più complesso – oserei dire “strutturato”. Personalmente ho ravvisato addirittura note di nocciola nel finale, in grado di conferire un sapore molto più secco, deciso e caparbio, rispetto alla conterranea Passerina. Attenzione alla temperatura di servizio ottimale: 10 gradi. Entrambe le bottiglie degustate sono della casa vitivinicola Casalbordino, che produce una Passerina dei Colli Aprutini e un Pecorino Terre di Chieti, a indicazione geografica tipica, per l’annata 2013 (12,5 gradi).

Prezzo pieno: 5 euro
Acquistato presso: Il Gigante

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su

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