Sudtirol Meraner Doc 2016 Schlossberg, Cantina Merano

(4 / 5) Schiava in purezza per il Sudtirol Meraner Doc 2016 Schlossberg di Cantina Merano (Kellerei Meran Burggräfler). Un’etichetta dall’ottimo rapporto qualità prezzo, che fa parte della linea Burgraefler, destinata dalla cooperativa di Marlengo (BZ) ai supermercati.

LA DEGUSTAZIONE
Il vino si presenta del tipico rosso rubino, mediamente trasparente. Roteando il calice, gli archetti risultano ben definiti: la percentuale d’alcol in volume, che si assesta sui 13°, è ben integrata con i sentori di piccoli frutti rossi e non disturba l’assaggio.

Rimandi a una speziatura leggera, uniti a richiami floreali di viola, tendono a rendere ancora più intrigante Schlossberg, che in bocca si rivela di medio corpo, come nelle attese. Una Schiava meranese che punta sulla semplicità, senza cadere nella banalità.

E’ possibile accostare questo vino rosso a primi non troppo elaborati, o secondi a base di carne di vitello. Ottimo a tutto pasto: un “vino quotidiano” per antonomasia.

LA VINIFICAZIONE
I vigneti da cui si ottiene la Schiava Meranese della linea Burgraefler si trovano fra i 300 e i 450 metri di altezza. Le viti, di età compresa fra i 20 i 40 anni, affondano le radici su terreni leggeri, permeabili, di origine morenica.

La vinificazione prevede una fermentazione tradizionale da vino rosso, a temperatura controllata, in grandi serbatoi in acciaio inox. Segue la fermentazione malolattica e la maturazione in grandi botti di rovere, per 5 mesi.

Il 1 luglio 2010, in seguito alla fusione della Cantina Burggräfler (1901) e della Cantina Vini Merano (1952), nasce la Cantina Merano Burggräfler. Una realtà che oggi conta 380 soci, che coltivano 260 ettari di vigneti.

Prezzo: 4,90 euro
Acquistato presso: Despar

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su

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