Umbria Igt Grechetto 2017, Di Filippo

(4,5 / 5) “Wine Artisans”, ovvero “Artigiani del vino”. Non manca, anche sulle etichette destinate a supermercati come NaturaSì, il “marchio di fabbrica” dei vini Di Filippo.

Un’artigianalità che si ritrova anche nella fattura dell’Umbria Igt Grechetto 2017, oggi sotto la nostra lente di ingrandimento.

LA DEGUSTAZIONE
Nel calice, il vino si presenta di un giallo paglierino limpido e luminoso. Al naso l’impronta netta è quella della frutta a polpa gialla matura, tra la pesca e il tropicale. Una suadenza stuzzicata da sbuffi speziati (pepe bianco) e ricordi erbacei, vero fil rouge (questi ultimi) dei vini Di Filippo.

Il palato è marcato dalla corrispondenza con il naso. Frutta, dunque, ma anche la mineralità che t’aspetti da un Grechetto sincero, territoriale, unita a una buona freschezza. Prima della chiusura, sufficientemente persistente, si evidenzia un filo di tannino, utile a compensare la morbidezza esotica delle note fruttate.

Il Grechetto 2017 Di Filippo è compagno perfetto a tutto pasto, a partire dall’aperitivo. A seguire, si presta a far da spalla a piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi freschi.

LA VINIFICAZIONE
Terreni argilloso-calcarei, giacitura collinare. I vini della cantina Di Filippo nascono innanzitutto in vigna e tendono a rispecchiare le caratteristiche dell’annata. Così il Grechetto, allevato con una densità di 4-5 mila piante per ettaro. Con una resa di 8 mila chilogrammi.

La produzione di questa etichetta si assesta sulle 50 mila bottiglie annuali. La vinificazione è classica, in bianco, con fermentazione a temperatura controllata di 18 gradi. Anche la maturazione avviene in acciaio.

La cantina Di Filippo, condotta da Emma e Roberto, sorge a Vocabolo Conversino nel Comune di Cannara, in provincia di Perugia. La filosofia è quella biologica e biodinamica. Ma a caratterizzare in modo netto Di Filippo è l’utilizzo di animali come cavalli e oche per le pratiche di vigna.

Prezzo: 6,35 euro
Acquistato presso: NaturaSì

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su

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