I vini di Buffon sono ufficialmente in vendita: venerdì scorso l’annuncio

Galatasaray – Juventus 3 a 3.

Nessuna partita in corso, non preoccupatevi. Sono solo il numero delle referenze in vendita sullo shop on line delle cantine Fabio Cordella, sezione Selezione dei campioni dei due giocatori di Galatasaray e Juventus.

3 vini per Wesley Sneijder e 3 per Gigi Buffon. Del progetto vini del capitano  avevamo parlato anche noi, nell’aprile del 2016. A quasi un anno da quel primario annuncio il portiere ha reso nota dell’effettiva messa in vendita della sua linea tramite i socialTwitter e Facebook.

Un Salento Igp Primitivo di 14,5 gradi affinato 15 mesi in tonneau di rovere, un Salento Igp Negramaro Rosato che affina sei mesi in vasche d’acciao ed un Salento Igp Chardonnay vinificato in acciaio. Anche sul prezzo,  parità assoluta: 30 euro per il Primitivo, 25 euro per il Negramaro Rosato e 20 euro per lo Chardonnay di entrambi i brand. Solo qualche piccola piccola differenza negli affinamenti e nel blend per il rosso che nel caso di Snejjder è anche a base di Malvasia come previsto dai disciplinari.

 

25000 tra pollici alzati, cuoricini, wow e 905 commenti in risposta al suo post che ci siamo divertiti a leggere.

Tra complimenti, congratulazioni, commenti spiritosi a sfondo calcistico anche qualche critica. “30 euro la bottiglia ? Solo perché c’è scritto Buffon …. Ma vuoi scherzare .. io qui in France a quel prezzo mi compro un ” Chateauneuf du pape grand cru ” .. con tutto il rispetto per Gigi .. che resta communque il migliore “grand cru ” dietro una difesa” . Cordella Vini risponde ed invita ad assaggiare prima. Il fan risponde con tante faccine sorridenti “Bella risposta da commercialista .. bravo …mi mandi un campionario. . Poi vi dico .”

Non entriamo nel merito del posizionamento, ma un appunto, da sommelier dobbiamo proprio farlo. Nella foto il calice di Primitivo è  abbinato ad un piatto di insalata da condire con mezzo limone. Forse si intravede una fettina di bresaola. “De gustibus non est disputandum”, ma ci pare un accostamento da cartellino rosso. Limone e insalata sono inabbinabili. Sulla bresaola (senza limone) ci avremmo messo un Valtellina Superiore Sassella. Caro Gigi, potevi almeno proporre il tuo vino con un piatto di bombette pugliesi! Perchè ricorda, l’abbinamento regionale salva sempre.

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