Vulcanei 2018 al Castello di Lispida di Monselice: protagonisti i vini vulcanici

Vulcanei, ovvero la migliore produzione enologica vulcanica d’Italia e del mondo. Appuntamento sui Colli Euganei, in un luogo unico e suggestivo come il Castello di Lispida a Monselice (Padova).

Da sabato 12 a lunedì 14 maggio a Vulcanei saranno presenti circa trenta aziende dei Colli Euganei con i loro vini bandiera – tra cui il Fior d’Arancio e il Colli Euganei Rosso – e una quarantina di cantine da Veneto (Soave, Lessini Durello, Colli Berici, Gambellara) Toscana (Pitigliano), Lazio e Umbria (Frascati, Tuscia, Orvieto), Campania (Vesuvio, Campi Flegrei, Alta Irpinia e Ischia) e Basilicata (Vulture).

La Sicilia sarà presente con Etna, Lipari e Salina, la Sardegna con Mogoro (Oristano) e Bonnanora (Sassari). Ospiti speciali i territori ungheresi del Lago Balaton e del Tokaj e i vini dell’isola greca Santorini. Un evento organizzato dal Consorzio Vini Colli Euganei in collaborazione con la Strada del Vino dei Colli Euganei e il Consorzio Terme Euganee.

Oltre alle degustazioni curate da Ais Veneto è prevista una masterclass dedicata ai vini dei Paesi ospiti e ad alcune delle migliori produzioni italiane di vini vulcanici condotta da John Szabo, master sommelier canadese considerato tra i maggiori esperti di vini vulcanici al mondo, autore del libro “Volcanic Wines, salt, grit and power”.

I VINI VULCANICI
Particolari, interessanti, complessi e longevi, i vini da suolo vulcanico attraggono sempre più l’attenzione a livello internazionale, anche grazie a Volcanic Wines, il progetto internazionale di valorizzazione e di promozione dei vini da suolo vulcanico.

Un’attenzione confermata dal successo dell’evento del 27 marzo scorso a New York organizzato da Szabo. Un buon auspicio per la terza edizione di Vulcanei, il più grande banco d’assaggio in Italia di vini da suolo vulcanico.

“Vulcanei aspira a divenire un punto di riferimento per i vini da suoli vulcanici – sottolinea Marco Calaon, presidente del Consorzio Vini Colli Euganei -. Il paragone con i vini di altri territori vulcanici ci stimola a lavorare in questo senso e a candidare i Colli Euganei come luogo di confronto virtuoso”.

Un territorio d’eccezione, quello del Colli Euganei, che non a caso ha ricevuto il “Premio al Territorio” 2017 di Vinarius, l’Associazione delle Enoteche Italiane, che nella motivazione ricorda come “le élites del passato, da Francesco Petrarca ai vescovi, ai nobili veneziani, ne avessero già apprezzato la dolcezza delle colline, la qualità dei prodotti agricoli, la salubrità delle terme del primo parco del Veneto”.

Non solo vino in questa zona del Veneto. “In dieci anni – racconta Franco Zanovello, presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei le presenze connesse al turismo enogastronomico si sono triplicate grazie all’aumento della qualità dell’offerta”.

“Alcune decine di aziende vitivinicole – aggiunge Zanovello – oggi producono vini di eccellenza e anche ottimi oli extravergine di oliva. Il buon livello della ristorazione, su cui spiccano alcune realtà, e dell’hotellerie è generalizzato e l’offerta turistica variegata è un nostro punto di forza”.

I NUMERI
Vulcanei richiama un pubblico di wine lovers e operatori (30% delle presenze totali nelle edizioni precedenti).

Per l’edizione 2018 si prevede una crescita, grazie al prolungamento della manifestazione al lunedì per consentire la partecipazione di visitatori professionali (enoteche, bar, ristoranti, ecc.).

Saranno presenti anche 50 enotecari in rappresentanza di 33 enoteche socie di Vinarius, che potranno così scoprire il territorio premiato dall’Associazione.

Saranno cinque le degustazioni curate da Ais Veneto per presentare territori e vini collegati da analogie o contrasti, a cui si aggiunge la masterclass dedicata ai vini dei Paesi ospiti e ad alcune delle migliori produzioni italiane di vini vulcanici condotta da John Szabo.

Accompagnerà i vini un’offerta gastronomica di alto livello proposta dalle aziende socie di Strada del Vino Colli Euganei, con presidi Slow Food e prodotti a marchio europeo. Si potranno degustare antipasti, fritti, focacce salate e dolci.

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