Another brik in the wall. Maxi degustazione di vino in cartone: Castellino al top

Una degustazione alla cieca di vini in brik, non brandizzata, non sponsorizzata e soprattutto non “testimonializzata“, che vede trionfare il “Castellino” come migliore vino in cartone in vendita al supermercato, in Italia. L’abbiamo chiamata, simpaticamente, “Another brik in the wall“.

Molto più di un semplice gioco di parole. Già, perché è un vero e proprio “muro” quello che erigono molti esperti di vino nei confronti di brand-bandiera del segmento come Tavernello. Critiche che arrivano, spesso, da persone che ammettono candidamente di non averlo mai assaggiato.

Il partito “No Tetra Pak” coincide il più delle volte con quello che lotta – senza distinzioni – contro il vino al supermercato, ma che all’amico o al famigliare, a Natale, regala il Ferrari astucciato con la confezione bianco-nera, in offerta in Gdo: “Tanto costa poco ed è buono”.

Noi lo scriviamo e sottoscriviamo, assumendoci le responsabilità del caso: alla cieca, alcuni dei vini degustati nell’ambito di “Another brik in the wall”, potrebbero essere scambiati tranquillamente per vini in bottiglia, degni di panel di degustazione più che mai dignitosi.

Vini in brik come il bianco Castellino vanno insomma ben oltre la scaloppina da sfumare. A incidere, piuttosto, a parità di produttore, è la data di scadenza riportata sul cartone (lo chiarisce bene il caso de L’Oste e del San Gaudenzio): più è recente, più il vino conserva le proprie caratteristiche intatte (e in questo il Tavernello è imbattibile).

Caviro (qui la cronaca della nostra visita allo stabilimento) imbattibile anche dal punto di vista della comunicazione, visto che è l’unica azienda in grado di rispondere alle nostre domande sul segmento. Gli altri? Tutti in silenzio: tra un “viaggio all’estero” e “non c’è il capo” come scusa.

“Siamo da tempo riconosciuti produttori leader di vini di consumo quotidiano – commenta Benedetto Marescotti, Marketing manager del colosso forlivese – e saremo sempre impegnati su questo fronte, in quanto emanazione di una base sociale Cooperativa molto diffusa, con quasi 13 mila soci viticoltori operanti in 7 regioni italiane enologicamente vocate”.

A conferma del ruolo di leader, da Caviro ci si aspetta innovazione. “È nel nostro Dna dagli anni ’80 – risponde Marescotti – con la creazione del segmento brik, su cui manteniamo leadership e consenso”.

Tra le novità, il recente lancio delle referenze Tavernello Gold nei blend Pinot Bianco – Famoso Igt e Sangiovese Merlot Igt, cui ne seguiranno altri, nell’innovativo formato Tetra Pak Prisma 500 ml: “Molto maneggevole ed elegante grazie alla carta alluminata”, sottolinea Marescotti.

“Stiamo lanciando anche le referenze bianco e rosso Biologico – annuncia il Marketing manager di Caviro – attraverso una selezione di vini e di soci nelle regioni ove c’è maggior cultura del Bio, di per sé non facile da ottenere in vigna, con l’alternanza di stagioni climaticamente poco uniformi”.

“In altre parole – sintetizza Benedetto Marescotti – stiamo investendo sul brik, sostenendo il mercato, comunicando sempre di più e se possibile meglio le caratteristiche dei vini, che abbiamo aggiornato nel tempo più volte seguendo il cambiamento del percepito dei consumatori, perché questo segmento è acquistato con fiducia e soddisfazione”. Solo Tavernello conta oltre 5 milioni di famiglie acquirenti e ha trovato sbocco anche all’estero.

“Comunichiamo in ottica trasparente ed anche provocatoria se vogliamo, invitando i consumatori a degustare senza pregiudizio il vino nel bicchiere, perché siamo sicuri della qualità ed i feedback che riceviamo dal mercato ci confortano nelle nostre scelte”, conclude il portavoce di Caviro intervistato da Vinialsuper. Più in generale, quello del vino in brik è un segmento che pare godere di buona salute.

Lo dicono i dati Iri sull’andamento del 2019, sostanzialmente in linea col trend generale. Nell’anno che volge al termine, il segmento segna vendite in valore per 207.184.641 euro sul totale di circa 1,7 miliardi di euro del vino confezionato battuto in cassa dalla Grande distribuzione organizzata (Gdo), fino a settembre.

Le vendite in volume (136.762.315) calano dello 0,5%, ma aumentano dello 0,1% in valore rispetto al 2018. Il prezzo medio del vino in cartone è di 1,51 euro in Italia nel 2019, in crescita dello 0,6%.

Non resta che godersi la descrizione, oggettiva e super partes, dei brand di di vino in cartone reperiti nei maggiori supermercati e discount italiani. A ognuno, d’ora in poi, la scelta. Anche solo per le scaloppine.

BIANCHI

– Tavernello Vino Bianco, Caviro Sca Faenza (nelle cantine di Forlì): 1,51 euro
Giallo paglierino. Naso dalla leggera vena aromatica, floreale, frutta a polpa bianca e gialla. In bocca morbido, senza rinunciare alla freschezza. Chiude asciutto.

– San Crispino Vino Bianco, Cantine Ronco (Terre Cevico T.C. Soc. Coop. Agricola Lugo): 1,85 euro
Giallo paglierino, riflessi dorati. Più sui fiori secchi che freschi, frutta a polpa bianca. Naso e palato meno espressivi del precedente.

– “L’Oste” Trebbiano Rubicone Igt (Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti): 1,19 euro
Giallo paglierino. Naso convincente, espressivo, sulla frutta a polpa gialla e i fiori. Bocca inconsistente, il vino scappa via, piuttosto “slavato”.

– “San Gaudenzio” Trebbiano Rubicone Igt (confezionato da Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti per Md Discount): 1,19 euro
Giallo paglierino. Naso sul frutto maturo, polpa gialla sulla bianca. Pesca netta. In bocca morbido e corto, ma i ritorni di frutta matura sono precisi e il retrogusto asciutto.

– “Sorsetto” Vino Bianco (confezionato da Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti per Md Discount): 0,99 euro
Giallo paglierino. Al naso nota smaltata e ammandorlata. In bocca inconsistente, solo “salato”, sulle durezze.

– “Albestro” Vino Bianco (confezionato per Auchan Spa da Cierrevi Sca Faenza nelle cantine di Forlì): 1,29 euro
Giallo paglierino. Naso molto pulito, frutta bianca e gialla con leggera vena di surmaturazione. Accenni floreali. Al palato conferma le buone impressioni: finale asciutto, fruttato. Vino equilibrato.

– “Castellino” Bianco d’Italia (confezionato da C.R.V. Sca Faenza nelle cantine di Forlì): 1,99 euro
Il vino in brik più costoso. Giallo paglierino. Naso molto preciso e intenso. Frutta leggermente più matura del precedente, gialla e bianca, pompelmo. Note floreali fresche. In bocca corrispondente, preciso sulle note fruttate mature, finale asciutto e buona persistenza. Un vino davvero equilibrato e ben costruito.

– “Il” Vino Bianco (confezionato per Unes Maxi Spa da Casa Vinicola Poletti, Imola): 1,19 euro
Vino in vendita da U2 – Unes supermercati. Giallo paglierino scarico. Altro naso pulito, lineare. Meglio della bocca, dove la sola acidità connota il sorso. Chiude amaro.

– “Poggese” Vino Bianco (prodotto da Caviro Sca nella cantina di Forlì): 0,99 euro
Paglierino verso il carta. Naso di frutta a polpa bianca e gialla matura, tendente al surmaturo, non precisissimo. In bocca non pervenuto: slavato, finale asciutto. Esselunga, per una volta, bocciata in toto nel rapporto qualità prezzo.

“Primia” Trebbiano Rubicone Igt (confezionato da G.C. Soc. Coop Agr., Lugo – Gruppo Cevico): 1,39 euro
Si tratta del vino in brik realizzato in private label per Tigros. Naso pulito, solita frutta bianca e gialla. In bocca frutta matura, non del tutto corrispondente. Chiusura asciutta, piuttosto precisa.

– Vino Bianco (Lidl, imbottigliato par Cuzares Sca, prodotto in España): 0,99 euro
Giallo paglierino scarico. Naso tendente al maturo, smalto. In bocca inconsistente, con chiusura nuovamente “smaltata”. Vino in cartone da evitare senza esitazioni.

ROSATI

– “San Crispino” Rosato (Terre Cevico T.C. Soc. Coop. Agricola Lugo): 1,85 euro
Bel colore, che rispecchia quello sul cartone. Naso non molto espressivo, floreale, piccoli frutti rossi, ribes e fragolina su tutto. In bocca corrispondente. Vino che si fa bere agilmente, chiusura asciutta.

– “Albestro” Vino Rosé (Cierrevi Sca Faenza nelle cantine di Forlì): 1,29 euro
Confezionato per Auchan Spa. Naso più intenso del precedente. Ancora una volta frutta a bacca rossa, ma più matura. La nota smaltata torna anche al palato, asciutto e poco equilibrato, spostato in maniera netta sulle durezze, nel segno di una scarsa corrispondenza col naso.

– “Primia” (G.C. Soc. Coop Agr., Lugo – Gruppo Cevico): 1,39 euro
Torniamo alla private label di Tigros. Colore leggermente più carico dei precedenti. Naso su note di frutta ancora più matura. Palato ordinato, piuttosto equilibrato, su note di fragola e lampone maturi.

ROSSI

– Tavernello Vino Rosso (Caviro Sca Faenza nelle cantine di Forlì): 1,51 euro
Rosso rubino mediamente trasparente. Frutta rossa (fragole, lamponi), unita a una nota ematica, ferrosa, arancia rossa tra scorza e succo. Corrispondente al palato, chiusura asciutta e di moderata persistenza.

– “San Crispino” Vino Bianco, Cantine Ronco (Terre Cevico T.C. Soc. Coop. Agricola Lugo): 1,85 euro
Colore rosso rubino carico, poco trasparente. Naso preciso, sul frutto rosso di bosco e l’agrume. Perfetta corrispondenza al palato.

– “L’Oste” Vino Merlot (Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti): 1,19 euro
Colore rubino più scarico dei precedenti. Naso sul maturo, piuttosto garbato, accenni verdi. In bocca non eccelle in equilibrio, per via delle durezze.

– “Bricconcello” Vino Rosso (Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti): 0,99 euro
Rubino trasparente. Naso sulla frutta matura, che preannuncia una certa morbidezza al palato. L’assaggio conferma le impressioni. Vino semplice ma piuttosto equilibrato, che scivola via e si lascia bere agilmente.

– “Sorsetto” Vino Rosso (confezionato da Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti per Md Discount): 0,99 euro
Naso sulla frutta maturo. Bocca non corrispondente, smalto e nota amara. Vino inconsistente.

– “San Gaudenzio” Vino Merlot (confezionato da Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti per Md Discount): 1,19 euro
Naso con poco frutto e surmaturo, sovrastato da nota verde acerba. In bocca altro vino senza consistenza e privo di equilibrio, tra note fruttate surmature e acidità.

– “San Gaudenzio” Sangiovese Rubicone Igt (confezionato da Ca.Vi.M. Srl Ovada nella cantina di Costigliole d’Asti per Md Discount): 1,19 euro
Colore rubino mediamente trasparente, più carico e luminoso del predente. Frutto rosso e agrume netto. In bocca più polpa ed equilibrio, finale giustamente asciutto, coerente.

– “Albestro” Vino Rosso (confezionato per Auchan Spa da Cierrevi Sca Faenza nelle cantine di Forlì): 1,29 euro
Rosso rubino mediamente trasparente. Smalto, goudron, frutta matura. Meglio al palato, dove la nota smaltata è attenuata dal frutto maturo. Vino che non raggiunge comunque canoni di equilibrio degustativo.

– “Castellino” Rosso d’Italia (confezionato da C.R.V. Sca Faenza nelle cantine di Forlì): 1,99 euro
Naso non esplosivo, giocato su note nette floreali di viola e di rosa, lampone, fragolina, frutta rossa in generale. La giusta morbidezza, la giusta freschezza, la giusta armonia anche in chiusura. Un vino molto equilibrato, beverino e “presente” al palato.

– “Il” Vino Rosso (Casa Vinicola Poletti, Imola): 1,19 euro
Prodotto per U2 – Unes supermercati. Rosso rubino trasparente. Frutto rosso e smalto, al naso. In bocca una spremuta di limone, con vaghi ritorni di frutta rossa matura che, in chiusura, tentano inutilmente di riequilibrare il sorso.

– “Poggese” Vino Rosso (prodotto da Caviro Sca nella cantina di Folrì): 0,99 euro
L’altra esclusiva di Esselunga. Rosso rubino trasparente. Naso esile, frutto e smalto. In bocca scappa via veloce: alla nota morbida e rotonda di frutta matura fa seguito una chiusura amara, piuttosto sgarbata. Non ci siamo, come per il bianco “Poggese”.

– “Primia” Rubicone Igt Sangiovese (confezionato da G.C. Soc. Coop Agr., Lugo – Gruppo Cevico): 1,39 euro
La private label di Tigros. Rosso rubino mediamente trasparente. Lampone, fragola, ribes, tendente al maturo. Accenno verde. Corrispondente al palato, con nota verde e amara che si ripresenta in un finale asciutto, non equilibratissimo.

– Vino Bianco (Lidl, imbottigliato par Cuzares Sca, prodotto in España): 0,99 euro
Rosso rubino mediamente trasparente. Naso garbato, frutta matura, a bacca rossa. Bocca scialba, inconsistente, fin troppo asciutta, “legnosa”, da bastoncino del ghiacciolo. Brik da brividi sulla schiena.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortone
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo oggi Vinialsuper.it e WineMag.it. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo il mestiere come una missione e una delle più alte forme di altruismo. Edito con cadenza annuale la guida ai migliori vini Gdo, in collaborazione con la redazione.

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