Chianti Superiore Docg 2017 “Collezione Oro”, Piccini


4.5 out of 5 stars (4,5 / 5) Non è tra le tipologie di Chianti più diffuse al supermercato, ma l’etichetta vale l’assaggio. Parliamo del Chianti Superiore Docg 2017 Collezione Oro di Tenute Piccini, che si differenzia dai Chianti “base” per diversi fattori.

La menzione “Superiore” garantisce una resa più bassa in vigneto, un titolo alcolimetrico naturale minimo di un grado in più e un affinamento in bottiglia più prolungato, con la commercializzazione che può iniziare dal settembre successivo alla vendemmia al posto che a marzo.

LA DEGUSTAZIONE
Nel calice, il Chianti Superiore Docg 2017 Piccini si presenta di un rosso rubino poco trasparente. Il naso è marcatamente sul frutto tendente al maturo, con netti richiami di marasca, ma anche di fiori di viola.

Con l’ossigenazione il vino diventa ancora più complesso all’olfatto: cioccolato, leggera venatura fumé, macchia mediterranea e sbuffi minerali. Proprio quest’ultima nota è la più evidente in ingresso di bocca.

Il sorso è piuttosto elegante e connotato dalla tipica vinosità del Chianti. La buona struttura è giocata sulla sapidità e sulla freschezza, che accompagnano il frutto verso un retro olfattivo lungo e deciso.

Perfetto, in cucina, l’abbinamento con antipasti a base di salumi, primi a base di ragù e secondi a base di carne non troppo strutturati. Ottimo, per esempio, l’abbinamento con il coniglio con le patate al forno. Perfetto anche per accompagnare una grigliata.

LA VINIFICAZIONE
Il Chianti Superiore Docg 2017 di Tenute Piccini è ottenuto con la classica vinificazione in rosso. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, compresa fra i 25 e i 30 gradi.

La macerazione si protrae per un totale di otto giorni, che comprende la fermentazione malolattica. Il vino viene quindi trasferito in tini di cemento. L’affinamento si protrae in questi contenitori per 8 mesi. Il vino viene poi imbottigliato e messo in commercio.

Prezzo pieno: 7,90 euro
Acquistabile presso: Tigros

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortone
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo oggi Vinialsuper.it e WineMag.it. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo il mestiere come una missione e una delle più alte forme di altruismo. Edito con cadenza annuale la guida ai migliori vini Gdo, in collaborazione con la redazione.
3.84/5 (19)

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