Collis Veneto Wine Group: Pietro Zambon è il nuovo presidente

Pietro Zambon è il nuovo presidente di Collis Veneto Wine Group. La società agricola consortile di secondo grado con sede a Monteforte d’Alpone (Verona), ha deciso il cambio ai vertici in occasione della riunione del Consiglio di amministrazione del 10 febbraio. Zambon, 62 anni, già Presidente Collis dal 2012 al 2018, ex presidente di Cantine Riondo Spa e presidente da dieci anni delle Cantine dei Colli Berici, subentra al dimissionario Giuseppe Massimo Ferro.

Al suo fianco opererà il nuovo vicepresidente Claudio Tamellini, 61 anni, eletto lo scorso novembre Presidente della Cantina di Colognola ai Colli e oggi nuovo presidente di Cantine Riondo Spa. Collis Veneto Wine Group è stato infatti fondato nel 2008 dalla Cantina di Colognola ai Colli e dalle Cantine dei Colli Berici di Lonigo.

Pietro Zambon guiderà un’azienda che in Veneto annovera 2 mila soci viticoltori su 6 mila ettari vitati tra Verona, Vicenza e Padova, per un totale di 130 mila tonnellate di uva prodotta, che costituiscono oltre il 10% della produzione veneta e il 2% di quella nazionale.

Il 60% della produzione viene imbottigliata dalle Cantine Riondo e, in parte dalle partecipate Cielo e Terra e Sartori. La produzione annuale si attesta su 1 milione di ettolitri di vino. Con un fatturato 2018/2019 di 84 milioni di euro e un margine operativo lordo Ebitda di 5,1 milioni di euro, ha concretizzato un utile netto di 1,5 milioni di euro.

Il giro di poltrone tra amministratori vede protagonisti dei professionisti già abituati a lavorare da anni in stretta sinergia all’interno del Gruppo, nelle due cantine fondatrici di Colognola ai Colli e dei Colli Berici. Il rafforzamento dello spirito cooperativistico è il filo rosso delle linee programmatiche del consorzio guidato da Pietro Zambon.

Sposato e padre di tre figlie, originario di Sarego, in provincia di Vicenza, con un passato da tecnico commerciale nel settore metalmeccanico, il nuovo presidente è approdato da molti anni alla viticoltura per passione, come presidente della Cantina dei Colli Berici.

“I principi solidaristici e democratici che hanno ispirato nel dopoguerra la nascita delle società cooperative non sono più sufficienti per competere sui mercati mondiali“, dichiara il nuovo numero uno di Collis Veneto Wine Group, guardando ai suoi prossimi tre anni di attività.

“La mutualità deve accompagnare necessariamente la sostenibilità economica e ambientale e garantire un’adeguata remunerazione dei soci. Senza dimenticare il consumatore, che deve poter fruire di prodotti di qualità a prezzi accessibili”.

“Rafforzare lo spirito di aggregazione, lungo tutta la filiera, costituisce il nostro obiettivo”, aggiunge il vicepresidente Claudio Tamellini. “A partire dai valori che hanno permesso la costituzione di Collis Veneto Wine Group e che ci hanno portato nel 2018/2019 a totalizzare 84 milioni di euro, conferendo ai soci 62,2 milioni di Euro”.

Veronese, sposato e padre di due figli, di cui il maggiore impegnato con la madre nella conduzione di un’azienda agricola, Tamellini è entrato nel 1992 nella Cantina di Colognola di Colli come membro del consiglio di amministrazione, ha rivestito anche cariche consiliari nel Consorzio Agrario Lombardo-Veneto e del NordEst ed è membro di giunta in associazioni di categoria.

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