“Colpo grosso” al Merano Wine Festival: produttore vende vino al Kurhaus

Un braccialetto giallo con la scritta “omaggio”, attaccato al collo delle bottiglie vendute abusivamente. Così, un produttore di vino austriaco, ha eluso i serrati controlli al Merano Wine Festival 2017.

E’ avvenuto il 10 settembre, nella giornata di apertura della manifestazione enologica che ha richiamato migliaia di persone nella cittadina dell’Alto Adige.

Un’organizzazione pressoché impeccabile quella del patron del Merano Wine Festival, Helmuth Köcher. Uomini della sicurezza a tutti gli ingressi delle sedi della manifestazione. Vietato uscire per strada con i calici, per i quali è stata richiesta una cauzione dorata: 10 euro.

Eppure, tra i banchi del Kurhaus, ecco all’opera il furbetto. Alle proprie spalle diversi cartoni di vino. Assistiamo a quattro vendite, tutte attorno ai 20 euro, nell’arco della mezz’ora dedicata alla degustazione delle numerose etichette del produttore (tutte ottime, peraltro). Una macchia nera sulla candida immagine di professionalità della fiera del vino più “chic” d’Italia.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

Commenti

commenti