Conferenza Stato Regioni: via libera a proroghe e semplificazioni sull’Ocm Vino in materia di promozione e investimenti

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato due decreti relativi rispettivamente alla misura promozione e alla misura investimenti previsti dall’Ocm Vino. Il primo provvedimento consente di abbassare il contributo minimo ammissibile per Paese, previsto per i progetti di promozione per il 2020/2021, mentre il secondo decreto proroga il termine per la presentazione delle domande di aiuto per gli investimenti per la campagna 2020/2021.

“Continuare a sostenere al meglio il nostro vino sui mercati internazionali è una priorità assoluta, soprattutto in questa fase in cui il settore sta soffrendo a causa della pandemia e alle difficoltà del canale Ho.re.ca d’Italia e del mondo”, ha sottolineato la Ministra Bellanova.

“Siamo consapevoli – ha proseguito la Ministra – che in questa fase estremamente complicata occorre accompagnare il settore e impegnarci al massimo per accrescere la competitività dei nostri produttori all’estero con misure coordinate e straordinarie, affrontare le diverse emergenze e sostenere quotidianamente le aziende. È un impegno preso con le imprese, le associazioni e le Regioni che manteniamo”.

“Con le modifiche apportate all’Ocm Vino viene prorogata di 15 giorni la data di scadenza di presentazione delle domande di aiuto per gli investimenti – ha spiegato la Ministra – mentre sul fronte della promozione, viene abbassato il livello di contributo minimo ammissibile per singolo Paese, permettendo così di soddisfare un maggior numero di richieste e ampliare la platea di soggetti che possono accedere ai fondi a disposizione”.

La misura dedicata alla promozione del vino nei mercati esteri può contare su uno stanziamento di quasi 102 milioni di euro l’anno, a copertura di un importo che può arrivare fino al 60% del valore complessivo delle spese sostenute; per quanto riguarda la misura di investimenti nell’ambito del Programma Nazionale di Sostegno è previsto uno stanziamento di oltre 60 milioni di euro ripartiti tra le Regioni.