Crescono le vendite di vino nei supermercati

Le vendite nella Grande Distribuzione di vino confezionato fino a 75cl nel 2014 hanno segnato un +1,5% a/a a valore e un +0,2% a/a a volume. Le bottiglie da 75cl a denominazione d’origine hanno registrato un +1,3% a/a a valore e un -0,7% a/a a volume. Queste le prime anticipazioni della ricerca dell’Iri che verra’ presentata a Vinitaly, a Verona dal 22 al 25 marzo.

La ricerca indica quali sono i vini piu’ amati dagli italiani nel 2014, grazie alla classifica dei vini piu’ venduti nella Grande Distribuzione. In vetta si trovano Chianti e Lambrusco, che da anni conquistano le prime posizioni del podio, ma che mostrano una flessione delle vendite a volume. Al terzo posto Il Vermentino, un bianco che continua a crescere di anno in anno. Tra i vini “emergenti”, cioe’ con maggior tasso di crescita nel corso del 2014, si trovano ai primi posti i vini marchigiani/abruzzesi Pecorino e Passerina, e il siciliano Inzolia.

Entra in questa classifica, per la prima volta, il laziale Orvieto. “La questione fondamentale per il 2015 ed i prossimi anni è la difesa del valore da parte delle cantine e della Grande Distribuzione – ha commentato Virgilio Romano, direttore servizio clienti Iri -. La rincorsa dei volumi come prevalente obiettivo di crescita rischia di rivelarsi controproducente”.

“Quindi sì alle promozioni, ma con intelligenza strategica. La difesa del ‘valore’ – ha spiegato Romano – passa dalla difesa dei prezzi. Ogni prezzo deve riflettere un sano equilibrio di bilancio, bilancio in cui alle principali voci di costo deve aggiungersi sempre piu’ quello della comunicazione, che deve avere tra i suoi obiettivi anche quello di trovare i consumatori di vino del domani”.
Fonte: Corriere Economia

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortone
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo oggi Vinialsuper.it e WineMag.it. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo il mestiere come una missione e una delle più alte forme di altruismo. Edito con cadenza annuale la guida ai migliori vini Gdo, in collaborazione con la redazione.

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