Dazi Usa sul vino italiano, preoccupati anche i Big della Gdo come Schenk

BOLZANO – Non solo i vignaioli – attraverso una petizione senza bandiere che sta generando grande imbarazzo nella Fivi – ma anche le grandi cantine che operano principalmente nella Gdo stanno seguendo con interesse gli sviluppi della questione dazi Usa sul vino italiano, promossi da Donald Trump dopo la sentenza AirBus. Ecco schierarsi Schenk Italian Wineries.

“Il tema dazi Usa – commenta Daniele Simoni, amministratore delegato del colosso altoatesino di Ora (BZ) – preoccupa non poco. Per Schenk Italia gli Stati Uniti rappresentano il 20% della voce export che nel 2019 vale circa 20 milioni di euro”.

“L’applicazione di dazi Usa sul vino italiano come indicato da Trump – ammonisce Simoni – potrebbe compromettere l’equilibrio di tante aziende vitivinicole italiane che, come noi, trovano negli USA un importante partner commerciale. Esonerare dai dazi il nostro settore e il nostro Paese è l’unica soluzione possibile per garantire stabilità e sviluppo del nostro comparto e delle nostre aziende”.

Del resto, come sottolineato ieri da Unione italiana vini, sono ancora poche le osservazioni giunte al Dipartimento del Commercio americano (Ustr) sul provvedimento del governo americano, che intende “tassare” fino al 100% alcuni prodotti importati dall’Europa, tra cui anche il vino italiano.

“Ci appelliamo alle istituzioni nazionali e comunitarie affinché sollecitino un dialogo attivo con i nostri partner americani – evidenzia Simoni – e ringraziamo fin da ora Unione Italiana Vini per essersi immediatamente attivata e aver investito su una campagna di comunicazione interna negli Usa per sensibilizzare i consumatori e gli operatori della filiera (ristorazione, distribuzione, ecc.) e spingerli a partecipare alla public consultation, facendo sentire la propria voce all’Amministrazione Usa”.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

Commenti

commenti