Negroamaro Primitivo Mandorla

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5) Matrimoni di Puglia. Negroamaro e Primitivo si mescolano in un’armonia di sapori in questa bottiglia che esalta un particolare metodo di appassimento delle uve, ottenuto direttamente sulle piante, in vigna. Il risultato, al gusto, è una predominanza iniziale di sensazioni acidule, pronte a sbocciare però in una morbidezza finale che lascia definitivamente il segno. E’ la vittoria delle note dolciastre, ma di buon carattere. Le stesse che si avvertono all’olfatto, quando a sprigionarsi sono soprattutto sentori di frutti rossi, seguiti da frutti di bosco e more. I quattordici gradi e mezzo del Negroamaro Primitivo IGT Puglia Mandorla, per l’annata 2013, ne fanno un accompagnamento perfetto per piatti di carne rossa. Buono anche il risultato con piatti di pasta ben ricchi di sapori, con ingredienti tendenti al salato, nonché l’abbinamento a formaggi ben stagionati. Temperatura di servizio: 16 gradi.

Prezzo pieno: 6,65 euro
Acquistato presso: Il Gigante

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

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