I migliori rosati al supermercato: 10 etichette da non perdere, a meno di 7 euro

Quali sono i migliori rosati in vendita al supermercato? Lo svela Vinialsuper, con la più vasta degustazione di vini rosati presenti sugli scaffali delle maggiori insegne della grande distribuzione organizzata (Gdo) italiana. Sono ben 68 i rosati finiti sotto la nostra lente di ingrandimento, a un prezzo “democratico”: meno di 7 euro.

Tutti degustati e valutati alla cieca, ovvero senza conoscere preventivamente la cantina produttrice. Unici elementi noti: il territorio di provenienza, la Denominazione di appartenenza e l’anno della vendemmia (2017, 2018 e 2019).

Ecco le etichette che si sono aggiudicate il punteggio più alto in centesimi e, dunque, anche nella nostra speciale scala di valutazione in “cestelli della spesa” (5 su 5 a disposizione):

  • Cirò Rosato Doc 2019, Librandi (Calabria): 91/100
    Esselunga, 5,50 euro
  • Igt Terre Siciliane 2019 Nerello Mascalese “Le Rose”, Regaleali Tasca d’Almerita (Sicilia): 90/100
    Esselunga, 5,45 euro
  • Salento Igp Primitivo 2018 Rosato, Notte Rossa (Puglia): 90/100
    Tigros, 6,90 euro
  • Toscana Igt 2018 Centine, Banfi (Toscana): 90/100
    Iper, La grande i, 5,99 euro
  • Bardolino Chiaretto Doc 2018, Sartori (Veneto): 90/100
    Bennet, 4,98 euro
  • Bardolino Chiaretto Doc 2018, Pasqua (Veneto): 89/100
    Il Gigante, 5,99 euro

Quattro le menzioni assegnate dalla redazione di Vinialsuper:

  • Salento Igt Rosato 2018 Five Roses, Leone de Castris (Puglia): 88/100
    Iper, La grande i, 7,99 euro
  • Salento Igp 2018 Negroamaro Rosato “Rurale”, Cantine PaoloLeo (Puglia): 88/100
    Carrefour, 6,79 euro
  • Ciro Doc rosato 2018, Caparra & Siciliani (Calabria): 88/100
    Il Gigante, 3,99 euro
  • Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 La Farfalla, Cantina Tollo (Abruzzo): 88/100
    Auchan / Conad, 3,99 euro

Tra i 10 migliori rosati in vendita al supermercato è netta la supremazia del Sud Italia. Ben 6 i vini provenienti da regioni del Meridione, con la Puglia a farla da padrona, come nella migliore delle attese. Ottima figura anche per la Calabria, regione piuttosto sottovalutata, che merita invece la massima attenzione, in Gdo come nell’Horeca.

Non a caso il rosato migliore d’Italia in vendita al supermercato è il Cirò Doc Rosato di Librandi, storica azienda della costa ionica calabrese, tra i simboli più fulgidi della qualità enologica di cui è capace la regione. Due etichette tra i top anche per il Veneto, con i Bardolino Chiaretto di Pasqua e Sartori.

Per l’Abruzzo un solo Cerasuolo, quello di cantina Tollo. Ma le vere sorprese della degustazione alla cieca arrivano dalla Sicilia e dalla Toscana, due regioni note per la produzione di rossi e bianchi, più che di rosati.

Tasca d’Almerita (Tenuta Regaleali) convince col suo Nerello Mascalese – vitigno reso noto dal fenomeno Etna, in questo caso originario dell’areale di Sclafani Bagni (PA) – mentre Banfi con un blend di Sangiovese e Merlot. Di seguito il dettaglio dei vini degustati, con un breve commento e il relativo punteggio in centesimi.

LA DEGUSTAZIONE: 68 ROSATI IN VENDITA AL SUPERMERCATO

  1. Riviera del Garda classico Doc Chiaretto 2018, Bottarelli. Rosa salmone, floreale, fruttato, corrispondente. Sulle rotondità più che sulla verticalità, chiusura salina. 84/100
  2. Bardolino Chiaretto Doc 2018 Corte al Lago, Cortegrande. Rosa cipolla. Rosato fresco, sapido, frutta, albicocca, pesca noce, floreale. 86/100
  3. Bardolino Chiaretto Doc 2018, Pasqua. Rosa Provenza. Vino preciso, bel naso, frutta rossa, fragolina, accenno di idrocarburo, molto preciso, delicato e fresco anche al palato. 89/100
  4. Bardolino Chiaretto Doc 2019 Bentegodi, Ciesseci (Cantina sociale di Custoza). Colore rosa. Al naso piuttosto “costruito”. In bocca slegato. 79/100
  5. Riviera del Garda Classico Doc Chiaretto 2018 Bellerive, Avanzi. Rosa, naso seduto, sulla frutta matura, venatura marina. In bocca entra morbido, poi fresco e salino. 85/100
  6. Bardolino Chiaretto Doc 2018 Cadis, Cantina di Soave. Naso su frutta matura, fragolina, lampone. Corrispondente in bocca, ma salinità leggermente slegata. 83/100
  7. Bardolino Chiaretto Doc 2018 La Sogara, Cottini Spa. Rosa Provenza. Naso delicato, floreale, bel frutto, sia al naso che in bocca, equilibrato al palato. 86/100
  8. Bardolino Chiaretto Doc 2018, Sartori. Bel naso, oltre al frutto la macchia mediterranea, molto equilibrato al palato, corrispondente e lungo. 90/100
  9. Bardolino Chiaretto Doc 2018, Cantina Valpolicella Negrar. Rosa salmone. Naso sul frutto, fragola, lampone maturo, accenni di rosmarino. Bello al palato, fresco, equilibrato, salino il giusto. 87/100
  10. Bardolino Chiaretto Doc 2018 Montigoli, C.V.N. Sca (Cantina Valpolicella Negrar). Colore più carico del precedente. Meno equilibrato, nel complesso. 86/100
  11. Bardolino Chiaretto Classico Dop 2018, Guerrieri Rizzardi. Colore salmone. Fragola, pesca al naso, leggero accenno d’idrocarburo. Entra morbido, chiude fresco. Molto corto, peccato per il bel resto del quadro. 85/100
  12. Bardolino Chiaretto Classico Doc 2018 Sante Pietre, Lamberti. Corto, semplice, corretto, tutto sul frutto. 83/100
  13. Bardolino Chiaretto Doc 2019 Pagus Bisano, Cantina di Verona. Rosa luminoso. Frutto maturo giustamente, fragola, corrispondente, semplice. 85/100
  14. Bardolino Chiaretto Dop 2018 Giulia Pasotti, VEB Lidl (Enoitalia). Provenzale. Pesca, fragola, fiore, delicato. In bocca piuttosto esile, ma non sgarbato. 81/100
  15. Trevenezie Igt 2018 Terre Fredde, Cavit. Rosa pieno. Fragolina, ribes, lampone. Corrispondente, ma chiusura poco garbata, tendente all’amaro. 80
  16. Trentino Doc Lagrein Rosato 2018, Mezzacorona. Salmone carico. Peccato per un poco di polpa mancante, per il resto convince. 86/100
  17. Veneto Igt Belgarbo, Botter Spa. Cipolla, riflessi aranciati. Al naso, ricordi di solvente. In bocca corto. Inespresso al palato. 75/100
  18. Veneto Igt Villa Mura, Sartori. Rosa. Naso macchia mediterranea e frutto. In bocca frutto maturo, corto, “zuccherino”. 83/100
  19. Rosato Trevenezie Igt Dieci, Lamberti. Rosa Provenza. Pulito naso bocca, fragola, lampone, corrispondente. Equilibrato, beverino, fresco. 85/100
  20. Monferrato Chiaretto Doc 2018, Capetta. Rosato carico, pieno al naso, frutta giustamente matura, rossa, bocca equilibrata, ma l’alcol si avverte un po’ troppo. 84/100
  21. Monferrato Chiaretto Doc 2018 Poggio Mandarina, imbottigliato per conto di Barbanera. Meglio il naso della bocca, dove risulta squilibrato. 83/100
  22. Colli Novaresi Doc 2018 Santo Stefano, Zanetta Sergio e Walter. Rosato carico. Naso su frutta matura, corrispondente al palato, ma con poco equilibrio e materia. Corto. 83/100
  23. Toscana Igt 2018 Calaforte, Frescobaldi. Rosa Provenza. Naso fruttato, bocca pure, vino corretto. Pulito e beverino, senza particolari emozioni. 85/100
  24. Toscana Igt 2018 Centine, Banfi. Tappo a vite, eureka! Bel naso salino, scoglio, macchia mediterranea, fruttato, corrispondente. Un vino rosato di personalità, molto ben fatto Bella persistenza. 90/100
  25. Vino Rosato Rosatello, Ruffino. Carico. Poco equilibrato, poca materia. 81/100
  26. Toscana Igt 2018 Santa Cristina, Antinori. Rosa caramella. Naso non super espressivo sul frutto, rivela la raccolta anticipata. In bocca non benissimo, ma si esprime meglio sul frutto. 84/100
  27. Umbria Igt 2019 Vipra Rosa, Bigi. Rosa caramella. Bel naso, frutto maturo, mediterranea. In bocca corrispondente, corretto, pulito. Bella lunghezza. 86/100
  28. Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2018 Natum, Agriverde società agricola. Vinoso, naso bocca. Macchia mediterranea. Frutta rossa. Corrispondente. 84/100
  29. Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2018 Chiara Vita, V.E.B. (Enoitalia). Naso bocca poco espressivi e rappresentativi della Denominazione. 77/100
  30. Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 TerraMare, Citra. Pulizia, frutto rosso, naso e bocca. 85/100
  31. Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 Bella Torre, Citra. Vedi sopra, stesso vino (secondo la redazione). 85/100
  32. Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 Sistina, Citra. Colore leggermente più scarico, frutta perfettamente matura, bella freschezza e allungo spezia. Pulito. 87/100
  33. Cerasuolo  d’Abruzzo Dop 2018, imbottigliato da Co. Ci. Vino piuttosto “slavato”, senza personalità. 79/100
  34. Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2018 “La Farfalla”, Cantina Tollo. Naso bocca su frutto, pulitissimo, lungo tra frutto e sale. 88/100
  35. Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2018 Collezione Bordino, Cantina M.D.M. Casalbordino. Rosa caramella. Naso piuttosto “costruito”, bocca pure, sul frutto rosso (lampone). Poco equilibrio. 80/100
  36. Cannonau di Sardegna Doc 2018 Isara, Vitivinicola Antichi poderi Jerzu. Rosa carico, naso non male su frutto rosso, fragola, ma soprattutto arancia sanguinella e macchia mediterranea. In bocca chiude amaro, peccato. 82/100
  37. Sibiola Igt rose 2018, Cantina sociale di Dolianova. Salmone carico. Al naso pulito, fiore e frutta, delicato. In bocca non molto espressivo, sul frutto, delicato. 83/100
  38. Alghero Doc 2019 Rose Aragosta, Cantina Santa Maria La Palma. Bel naso delicato, preciso, fiore e frutto. Tecnicamente ineccepibile, equilibrato. 84/100
  39. Vino rosato Cala Rosa, cantina Pedres. Vino inconsistente. 77/100
  40. Alghero Doc 2018 Rosato, Sella e Mosca. Naso aromatico, largo, frutta matura. In bocca corrispondente. 85/100
  41. Rosato Basilicata Igp Rose 54, Azienda vinicola, Gioia al Negro SAS. Colore carico, naso evoluto, bocca amara, alcol inebriante. 78/100
  42. Rosato del Salento Igt 2018, Mottura. Marasca matura, fragola, macchia mediterranea, naso suadente. Peccato perché in bocca è slegato e cortissimo. 81/100
  43. Puglia Igt Rosato 2018 Sasso al Vento, Provinco (Aldi). Rosa Provenza. Fiore, frutto delicato. Preciso, tecnicamente, al palato. 84/100
  44. Salento Igt Rosato 2018 Five Roses, Leone de Castris. Frutto rosso preciso, bella bocca croccante e morbida al contempo. Accenno di spezia e sale in chiusura. 88/100
  45. Primitivo del Salento Igp 2018 Marcianti, Consovin. Rosato carico, naso e bocca garbate, sulla frutta matura, pieno, bell’allungo fruttato. 86/100
  46. Salento Igp 2019, Notte Rossa. Suadente in larghezza, naso e bocca, ottima persistenza. 87/100
  47. Salento Igp Primitivo 2018 Rosato, Notte Rossa. Vino di un’altra categoria, che nobilita la corsia dei rosati al supermercato per precisa fattura. Gran freschezza al palato, preciso e delicato. Gastronomico. 90/100
  48. Salento Igp 2018 Negroamaro Rosato “Rurale”, Cantine PaoloLeo. Rosa salmone. Sale, frutto, polpa. 88/100
  49. Salento Igp rosato 2018, imbottigliato da A.VI.P. Capetta. Non ci siamo affatto. 72/100
  50. Rosato Puglia Igp 2019 “Donna Marzia”, Conti Zecca. Frutto intenso, maturo, che per erti versi non preannuncia la verticalità del palato. 87/100
  51. Rosato Salento Igt 2018 Negroamaro “Hisotelaray”, Terre di Puglia Libera Terra. Dignitoso in tutte le fasi. 84/100
  52. Salento Igp Rosato 2018 Solemoro, Cantina Due Palme. Frutto maturo, alcol invadente. 83/100
  53. Rosato Salento Igp Poggio dei Vigneti, Na.Ve Natale Verga Cermenate. Naso sgarbato, in bocca manca in tutto, specie nella riconoscibilità del territorio. 79/100
  54. Salento Igp Negroamaro 2018 Al Bano Carrisi. Corretto, pulito, beverino, semplice. 85/100
  55. Salento Igp 2019 Saraceno, Tenuta Conti Zecca. Frutto intenso, maturo, che per certi versi non preannuncia la verticalità del palato. 87/100
  56. Salento Igp 2018 Pilu rose Taurosso. Naso suadente, palato corretto, ma non esaltante. Alcol squilibrato. 83/100
  57. Cirò Doc Rosato 2019, Librandi. Rosà salmone, gran frutto, pesca, fiore. Grandissima precisione per un altro vino che sembra di un’altra categoria, per espressività. Gran prova. 91/100
  58. Ciro Doc rosato 2018, Caparra & Siciliani. Più rosso che rosato, pieno al palato. Chiusura tannica leggera, vino che esprime uno dei volti del grande vitigno Gaglioppo. 88/100
  59. Calabria Igp 2018 Peperosa, Spadafora. Magliocco e Merlot. Rosa “shocking”. Naso non pulitissimo, fruttato al palato. Corto, ma corretto. 85/100
  60. Cirò Dop rosato 2018, Senatore Vini. Rosa salmone. Pulito. Senza troppe emozioni, ma corretto. 86/100.
  61. Cirò Doc rosato 2018, Linardi casa vinicola. Non raggiunge la sufficienza. 79/100
  62. Terre Siciliane Igt 2019 Nerello Mascalese, Conti Tasca d Almerita. Fresco, frutto, una “caramellina”. Preciso, salino, floreale e fruttato al naso, gran gastronomicità al palato. 90/100
  63. Terre Siciliane Igt 2018 Syrah, Settesoli. Vino corretto, tutto sul frutto. 84/100
  64. Terre Siciliane Igt 2018, Rapitalà. Penalizzato da un retro olfattivo non all’altezza. 83/100
  65. Sicilia Doc Rose 2017, Planeta. Rosa provenzale. Naso sul frutto del Nero d’Avola, cappero, macchia mediterranea. Chiusura di bocca leggermente pepata. Vino semplice e beverino. 86/100
  66. Vino Rosato d’Italia, Provinco. Rosà “big bubble”. Fruttato e delicato, forse anche troppo. 81/100
  67. Vino rosato il Mio, Na. Ve. Vino letteralmente indefinibile. 70/100
  68. Vino rosato Fontana dei desideri, Gotto d’oro. Chiude amaro, dopo un naso fruttato. 75/100

(Degustazione a cura di Davide Bortone, Viviana Borriello, Giacomo Merlotti e Gabriele Rocchi)

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Vinialsuper e WineMag.it prendono spunto da un'idea dell'ex cronista freelance milanese Davide Bortone e raccoglie oggi diversi collaboratori in Italia. Un “giornale del vino al supermercato” che si propone di raccontare le etichette presenti sugli scaffali della Grande distribuzione, consigliando ai lettori le migliori, soprattutto in un'ottica qualità prezzo.

I vini, infatti, vengono valutati da 1 a 5 "cestelli della spesa". L'obiettivo di Vinialsuper è quello di fornire una panoramica completa del vino italiano ai clienti abituali della Grande distribuzione. Stuzzicando al contempo i buyer delle insegne a un continuo rinnovamento e innalzamento qualitativo dell'assortimento proposto a scaffale. Alzare l'asticella, insomma: da una parte e dall'altra dello scontrino.

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