Morellino di Scansano Docg 2014 La Mora, Cecchi

3 out of 5 stars (3 / 5)E’ una delle aziende toscane più attive nella grande distribuzione organizzata italiana. Sotto la lente di ingrandimento di vinialsupermercato.it finisce oggi il Morellino di Scansano Docg 2014 La Mora della Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli Srl, con base a Castellina in Chianti, in provincia di Siena. Nel calice, il vino si presenta di un rosso rubino intenso con riflessi violacei. Anche al naso risulta intenso, mediamente fine, e di complessità sottile, tutta giocata sui tipici sentori di frutti rossi del vitigno: lampone, ribes, fragolina di bosco. Anche il palato risulta così fruttato, oltre che di corpo, caldo, di piacevole avvolgenza, fresco e sapido. Ottimale la presenza di tannini, che contribuisce a un quadro di totale equilibrio della beva. Sufficiente anche la persistenza. Il Morellino La Mora Cecchi è un vino a tutto pasto, che offre il meglio di sé abbinato alle carni rosse. La temperatura di servizio ideale va dai 16 ai 18 gradi.

LA VINIFICAZIONE
La zona di produzione, come prevede il disciplinare della Docg Morellino di Scansano, è quella della Maremma Toscana. In occasione della vendemmia 2014 sono state prodotte dalla Casa Vinicola Luigi Cecchi 900 mila bottiglie. L’uvaggio prevalente è il Sangiovese (90%), cui vengono addizionati altri vitigni a bacca nera il cui allevamento è consentito nella Regione Toscana. L’altitudine media dei vigneti è di 150 metri sul livello del mare. Le piante affondano le radici in un terreno ricco di arenarie quarzose feldspatiche a cemento prevalentemente siliceo. La resa per ettaro è di 80 quintali, per una densità di impianto di 5 mila ceppi, allevati a cordone speronato. La vinificazione avviene in maniera tradizionale in rosso, a temperatura controllata. La temperatura di fermentazione è di 28 gradi e si protrae per circa 18 giorni, compresa la macerazione. Il Morellino di Scansano Docg 2014 La Mora della Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli affina poi in vasche d’acciaio. E, in seguito, per un minimo di 2 mesi in bottiglia, prima della commercializzazione. La storia di questa azienda vitivinicola toscana inizia nel 1893, quando Luigi Cecchi diventa assaggiatore professionista di vino. Il mestiere del “palatista”, diffuso in Europa, era ancora sconosciuto in Italia, ma Luigi comprese come le potenzialità della viticoltura italiana fossero in grado di raggiungere i vertici dell’enologia mondiale qualora si fosse saputo riconoscere le qualità dei vini prodotti. Nei primi del Novecento si affiancò a Luigi il figlio Cesare. Insieme dettero vita alla prima commercializzazione di vino targata Cecchi, che già all’epoca si affacciava con decisione verso i mercati internazionali. Oggi sono Cesare e Andrea Cecchi a guidare l’azienda.
Prezzo pieno: 6,50
Acquistato presso: Il Gigante

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

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