Napoli, alcol nocivo in una distilleria: sequestrati 786 mila litri

NAPOLI – Era alcol non adatto al consumo umano quello che i carabinieri hanno rinvenuto nel silos di una distilleria della provincia di Napoli, nei giorni scorsi.

L’operazione ha consentito il sequestro di 786 mila litri. Una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria per frode in commercio di sostanze nocive.

L’immissione del prodotto nocivo sul mercato avrebbe permesso  introiti pari a circa 12 milioni di euro.

Il blitz è stato compiuto dal Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno e dal personale dell’Agenzia delle Dogane di Napoli 2, Salerno e Caserta.

L’intera distilleria è risultata priva della prevista Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ed è stata sequestrata. Una decisione che fa slittare il valore corrente dell’intero provvedimento a 10 milioni di euro.

A seguito di successivo decreto, disposto della Procura della Repubblica di Napoli Nord, i militari eseguivano il sequestro preventivo di ulteriori 13 mila litri di prodotti ed infusi a base di alcool, contenenti sostanze nocive, per un valore commerciale pari a 250 mila euro.

“L’assidua attività cautelativa dell’Arma in sinergia con l’Agenzia delle Dogane – evidenziano i Carabinieri del Nucleo Tutela Agroalimentare – ha permesso di sventare l’immissione sul mercato di sostanze che avrebbero minato la sicurezza alimentare degli italiani e offuscato l’immagine degli operatori onesti del comparto”.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortone
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo oggi Vinialsuper.it e WineMag.it. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo il mestiere come una missione e una delle più alte forme di altruismo. Edito con cadenza annuale la guida ai migliori vini Gdo, in collaborazione con la redazione.

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