Pinot Grigio delle Venezie Doc “Stile Italiano”: convincono 9 etichette su 17 al supermercato

Buona la metà dei campioni. Tra sufficienze piene o risicate e qualche assaggio più che valido, il Pinot Grigio delle Venezie Doc convince con il 50 per cento delle etichette presenti al supermercato. È quanto emerge dalla degustazione alla cieca condotta dalla redazione di Vinialsuper.

Sui 17 Pinot Grigio delle Venezie Doc in vendita nelle maggiori insegne della grande distribuzione italiana, 9 raggiungono un punteggio minimo di 84/100, che si traduce in 3,5 “cestelli della spesa” nella nostra speciale classificazione dei vini in vendita nella Gdo.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Ad ognuno le sue conclusioni, più o meno positive. Obiettivo del tasting, scovare i migliori Pinot Grigio delle Venezie Doc in vendita al supermercato, per suggerire – come di consueto – quali acquistare davanti a scaffali spesso confusi, se non sconclusionati. Ma la degustazione vuole fotografare qualcosa di più dei “buoni” e “cattivi”.

Scopo degli assaggi è anche la ricerca di quello “Stile italiano” a cui fa riferimento il Consorzio di Tutela per promuovere la Denominazione, soprattutto all’estero. Lo abbiamo trovato? Senza dubbio no, vista la mancanza di uniformità e identità comune tra i calici. Per intenderci, manca il fil rouge.

A sostegno di questa tesi, le dichiarazioni (che si tramutano in scelte concrete con i retailer) di due colossi come Santa Margherita e Zonin, rimasti fuori dal big game delle Venezie, almeno nel canale moderno (la Gdo, per l’appunto).

SANTA MARGHERITA E ZONIN: SCELTE DRASTICHE SUL PINOT GRIGIO

“Santa Margherita – commenta l’amministratore delegato Ettore Nicoletto (nella foto, al centro) – ha un duplice orgoglio: aver ‘creato’ il Pinot Grigio ‘Italian style’ ed aver visto crescere un’intera generazione di vignaioli italiani che grazie al Pinot Grigio si sono aperti le porte in numerosi mercati esteri”.

“Quindi – continua Nicoletto (nella foto, al centro) – a prescindere dalla denominazione scelta dai produttori, veder aumentare la passione attorno al Pinot Grigio è motivo di enorme piacere per Santa Margherita. Come Gruppo Vinicolo abbiamo voluto mantenere sempre coerente e chiaro il rapporto fra vino, denominazione e territorio”.

“Si tratta di una scelta ‘di campo’ fatta tantissimi anni fa, dalla quale non intendiamo derogare. Per questo, il Pinot Grigio a marchio Santa Margherita in Gdo è Valdadige Doc e non altro. Perché dall’inizio degli Anni Sessanta il nostro Pinot Grigio nasce in Trentino e in Alto Adige: questa è la sua origine, il suo profilo sensoriale, la sua storia e tradizione”.

Tra le righe di Nicoletto, le stesse impressioni nate dal tasting di Vinialsuper, su un Pinot Grigio che, sotto il cappello così vasto delle “Venezie”, tanto da sembrare un sombrero, pare avere poca identità e uniformità.

“Questo vogliamo dare, e comunicare, a chi ci sceglie sugli scaffali – continua Nicoletto – ovviamente senza nulla togliere al grande lavoro fatto in questi anni per vedere un ulteriore incremento qualitativo del Pinot Grigio fatto nel Nordest d’Italia: una scelta che fa onore ai produttori ed al Consorzio delle Venezie”.

Eppure, nel portfolio di Santa Marghetita c’è anche un Pinot Grigio Venezia Doc: quello prodotto col marchio Torresella. “Al momento non destinato alla Gdo – precisa ancora l’ad Ettore Nicoletto – si trova nel canale Horeca e su numerosi mercati internazionali”.

“Anche in questo caso, la scelta della denominazione dichiarata è strettamente connessa con l’ubicazione dei vigneti, ovvero la provincia di Venezia e la sua salda tradizione agricola e vitivinicola”.

“Riteniamo che i winelover abbiano diritto ad una narrazione coerente, chiara, che indichi fin dall’etichetta cosa troveranno nel bicchiere e che questo sia l’impegno nostro e di tutti i produttori del Nordest”, conclude Nicoletto.

Ancora più curiosa la scelta di Zonin sul Pinot Grigio delle Venezie. La linea di vini fermi che oggi è presente in Italia, denominata i Classici, presenta una selezione dei più conosciuti e affermati territori e denominazioni del Triveneto, che spaziano dalla Valpolicella fino al Friuli.

Regione, quest’ultima, in cui la casa di Gambellara (VI), attinge per la produzione dei vini varietali. È infatti presente con Tenuta Cà Bolani ad Aquileia, in provincia di Udine. “Questo è il motivo per il quale fin dal 1971, anno di acquisizione della Tenuta, i varietali premium a marchio Zonin riportano la denominazione Friuli Doc”, commenta Zonin in una nota richiesta da Vinialsuper.

Sono contraddistinti dal brand “Tenuta Cà Vescovo”, invece, i vini Zonin dell’areale di Aquileia destinati alla Gdo, tra i quali figura, appunto, anche un Pinot Grigio Friuli Doc Aquileia (nella foto sopra, invece, un Friulano).

“Tra l’altro – aggiunge la casa veneta – Aquileia è considerata una denominazione di particolare pregio per vitigni quali appunto il Pinot Grigio, anche a livello internazionale”. Anche Zonin, dunque, sembra porre l’accento sulle caratteristiche locali della varietà, da non confondere con quelle espresse genericamente dalle “Venezie”.

“La Denominazione Pinot Grigio Delle Venezie Doc – ricorda per l’appunto Zonin – è molto giovane. Nata solo nel 2017, ha al suo attivo non più di 2 vendemmie. Come è stato recentemente affermato nel primo Convegno che si è tenuto a Venezia il 14 Ottobre 2019, che ha visto riuniti i principali attori di questa Denominazione, il lavoro è appena iniziato“.

“Occorre investire fortemente nei prossimi anni per valorizzare e promuovere da una parte, e proteggere dall’altra, una denominazione che, includendo il nome di un vitigno largamente diffuso nel mondo, necessita di costruirsi innanzitutto un’identità forte e differenziante“, ammonisce infine Zonin.

LA POSIZIONE DEL CONSORZIO

“Il nostro principale obiettivo – commenta il presente Albino Armani – è il riposizionamento del Pinot grigio italiano sul mercato internazionale, attraverso lo sviluppo di una denominazione dal profilo unitario e dalle caratteristiche ben distinte

Nel tour internazionale conclusosi in Canada a fine ottobre 2019, il Consorzio ha raccontato il “Pinot grigio Stile Italiano nei principali mercati di riferimento, per valorizzare al massimo questa denominazione e tutta la filiera che la rappresenta”.

“La Doc delle Venezie nasce nel 2016 – ricorda il presidente Albino Armani – ed è la prima Denominazione di origine controllata interregionale italiana”. La nascita del Consorzio di Tutela della Doc Pinot grigio delle Venezie è stata formalizzata nell’aprile del 2017. Ha sostituito la preesistente Igt.

“La volontà di questa Denominazione multi regionale, unitamente alle 20 storiche denominazioni che vedono a disciplinare la produzione di Pinot grigio Doc – sottolinea Albino Armani – è quella di creare un’identità del vino-vitigno Pinot grigio condivisa e radicata nel territorio delle Venezie”.

Lo scopo? “Affrontare in maniera coordinata i mercati internazionali – risponde il presidente del Consorzio – definendone uno stile e tutelandone l’immagine nel mondo. L’accordo di tutta filiera del territorio Triveneto ha portato alla realizzazione di una denominazione che lavora sulla tutela di un vitigno internazionale di interesse multi regionale”.

L’Italia, infatti, gioca un ruolo fondamentale nella partita del Pinot Grigio. Come riferito da WineMag.it, l’altra testata del nostro network, incentrata sull’Horeca, quasi la metà della produzione mondiale di Pinot Grigio si concentra in Italia e per l’85% è originaria del Triveneto, il grande areale compreso tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino.

Una “questione italiana“, insomma, questa varietà che si sviluppa su 26.500 ettari di vigneto (dato 2019): 11.500 in Veneto, 6 mila in Friuli Venezia Giulia e 2.800 nella provincia di Trento (dato 2017). Una zona vasta, che chiama il Consorzio ad un arduo compito: far convivere (pacificamente) gli interessi di grandi gruppi come Cavit e Mezzacorona, con quelli di cantine di piccole e medie dimensioni.

Non fa parte del Triveneto l’Alto Adige, che con la sua produzione d’eccellenza guarda quasi con sospetto all’evoluzione del fenomeno Pinot grigio. Tranchant, di fatto, il commento di uno dei suoi più grandi interpreti, Hans Terzer, in occasione della presentazione a Milano di Appius 2015.

“In Italia – ha commentato l’enologo di Cantina San Michele Appiano – ci siamo impegnati a far morire questo vitigno. Spero che amici e colleghi di altre zone non si incazzino, ma purtroppo questo vino molte volte viene discriminato. Il Pinot Grigio è il vino bianco italiano forse più conosciuto al mondo, ma spesso registra una qualità che mi fa quasi piangere”.

IL PINOT GRIGIO DELLE VENEZIE IN GDO

Eppure, in Gdo, il posizionamento è di tutto rispetto. Il Pinot grigio risulta essere il ventesimo vitigno venduto nella Grande distribuzione organizzata. Il prezzo, secondo i dati Iri, si assesta sui 5,08 euro al litro, in crescita del 6% (agosto 2019) sul 2018.

Circa 10 milioni di bottiglie (5% dei 200 milioni certificati) sono vendute in Italia: il 40% finisce in Gdo e il restante nell’Horeca (ristoranti, enoteche, hotellerie). Un rapporto inverso rispetto a molte altre tipologie di vino italiano, nonché un punto di partenza su cui fondare le politiche del Consorzio.

“Il prezzo medio elevato del Pinot Grigio – commenta ancora il presidente Albino Armani – è un dato che dimostra che il prodotto rientra in una fascia medio alta. È ancora però poco diffuso anche se molto apprezzato. È necessario pertanto intraprendere un importante lavoro sul mercato interno dove fino ad ora è stata fatta poca comunicazione”.

“Il Consorzio – anticipa Albino Armani a Vinialsuper – dovrebbe quindi puntare ad una massiccia opera di promozione e di valorizzazione di questa Denominazione, facendo leva sul valore e sul territorio al fine di poter ottenere nuovi spazi di mercato mantenendo e sviluppando il suo buon posizionamento”.

I MIGLIORI PINOT GRIGIO DELLE VENEZIE AL SUPERMERCATO

Degustazione a cura di Davide Bortone, Viviana Borriello e Giacomo Merlotti – Vinialsuper.it

1) Venezia Doc Pinot Grigio 2018, Ornella Molon 4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Colore bianco carta, riflessi rosei. Naso intrigante ed elegante giocato su note fruttate, tra pera e agrumi. In bocca bella verticalità, di nuovo giocata su agrumi, con ricordi evidenti di pompelmo. Vino giocato sull’essenzialità e scheletricità del sorso, nonostante la buona presenza di frutto, materia e la struttura non banale. Un vino che esalta il terroir. Vera e propria mosca bianca nel tasting, soprattutto in termini di l’eleganza.

Punteggio in centesimi: 89/100
Prezzo: 7,35 euro
Acquistabile presso: Iper, La grande i
Provenienza: Friuli Venezia Giulia


2) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018 “Borgo Canedo”, Baccichetto Vittorio Paolo e Alessandro 4 out of 5 stars (4 / 5)
Giallo paglierino. Al naso bei richiami di macchia mediterranea, a fare da contorno a note fruttate di pera e pesca. In bocca rivela un corpo medio. Riecco le note fruttate, corrispondenti al naso. Sorso piuttosto verticale in ingresso. Si ammorbidisce verso la chiusura, pur conservando una certa freschezza. Buona la lunghezza. Vino più grasso del precedente e di altro stile, ma comunque soddisfacente.

Punteggio in centesimi: 87/100
Prezzo: 5,90 euro
Acquistabile presso: Iper, La grande i
Provenienza: Friuli Venezia Giulia


3) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018 “Cadis”, Cantina di Soave 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Colore giallo paglierino non particolarmente intenso. Naso sulla frutta matura: pera, mela, ma anche fiori freschi. In bocca c’è, corrispondente, buona freschezza, chiusura minerale, di sufficiente persistenza.

Punteggio in centesimi: 86/100
Prezzo: 4,98 euro
Acquistabile presso: Bennet
Provenienza: Veneto


4) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018 “Antica Vigna”, Tenute SalvaTerra 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Giallo paglierino. Al naso richiami di frutta perfettamente matura (pera, pesca), leggeri accenni di macchia mediterranea. In bocca corpo medio e bella corrispondenza sulle note di frutta già avvertite al naso. Completano il quadro accenni di agrumi.

Punteggio in centesimi: 86/100
Prezzo: 3,90 euro
Acquistabile presso: Iper, La grande i
Provenienza: Veneto


5) Vino spumante Extra Dry Pinot Grigio delle Venezie Doc, Bolla 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Vino semplice e lineare, che si fa bere bene. Percezione zuccherina ben integrata, chiusura fresca. La “bollicina” si rivela relativamente cremosa e non disturbante, di buona grana. Uno spumante perfetto per l’aperitivo.

Punteggio in centesimi: 85/100
Prezzo: 6,99 euro
Acquistabile presso: Pam Panorama
Provenienza: Veneto


6) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018, Botter Spa 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Giallo paglierino. Naso su pesca netta, tendente al maturo, quasi allo sciroppato. In bocca corrispondenti note di frutta matura, ben sostenute da un’acidità che si traduce in freschezza ed equilibrio.

Punteggio in centesimi: 85/100
Prezzo: 3,90 euro
Acquistabile presso: Bennet
Provenienza: Veneto

7) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018, Pasqua Vigneti e Cantine 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Il calice si veste di un giallo paglierino non particolarmente intenso. Naso e bocca ancora una volta sulla pera e su una leggera percezione minerale. Vino senza infamia e senza lode: sufficienza piena.

Punteggio in centesimi: 85/100
Prezzo: 4,30 euro
Acquistabile presso: Famila
Provenienza: Veneto


8) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018, Cantina di Negrar 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Giallo paglierino scarico. Naso giocato sulla frutta matura. La percezione agrumata che si avverte in centro bocca accompagna fino alla chiusura e dà nerbo al sorso, riequilibrandolo.

Punteggio in centesimi: 84/100
Prezzo: 5,50 euro
Acquistabile presso: Pam Panorama
Provenienza: Veneto


9) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018 “Le vie dell’Uva”, Borgo Molino Vigne & Vini 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)
Giallo paglierino. Pera e accenni di agrumi al naso. In bocca risulta piuttosto morbido ed equilibrato. Altro vino da sufficienza piena.

Punteggio in centesimi: 84/100
Prezzo: 4,75 euro
Acquistabile presso: Famila
Provenienza: Veneto


10) Venezia Doc Pinot Grigio 2017 “La di Motte”, Botter Spa 3 out of 5 stars (3 / 5)
Giallo paglierino, naso non intensissimo ma dominato da una nota mielosa, che ricorda il millefiori. Sullo sfondo pesca, sciroppata. In bocca corrispondente, ma la chiusura è squilibrata sulle morbidezze. Vino senza più nerbo.

Punteggio in centesimi: 83/100
Prezzo: 5,99 euro
Acquistabile presso: Auchan
Provenienza: Veneto


11) Venezia Doc Pinot Grigio 2017, Azienda Agricola Le Carline 3 out of 5 stars (3 / 5)
Vino che evidenzia, sin dal colore, di avere qualche anno sulle spalle. Giallo dorato, rotazione piuttosto densa. Il naso rivela note ossidative. Ricordi di mela cotta, papaya e mango stramaturo. In bocca corrispondente. Corpo leggero e percezione iodica che tronca il sorso.

Punteggio in centesimi: 82/100
Prezzo: 8,90 euro
Acquistabile presso: Naturasì
Provenienza: Veneto


12) Venezia Doc Pinot Grigio 2018 biologico vegan senza solfiti aggiunti, Azienda Agricola Le Carline 3 out of 5 stars (3 / 5)
Giallo dorato. Naso sulla frutta matura, papaya. In bocca leggero petillant. Sorso grasso, lineare ma senza nerbo.

Punteggio in centesimi: 81/100
Prezzo: 5,95 euro
Acquistabile presso: U2 Unes
Provenienza: Veneto

13) Pinot Grigio delle Venezie Doc frizzante, Tenimenti Civa 3 out of 5 stars (3 / 5)
Giallo paglierino. Naso di pesca e agrumi. Un altro assaggio senza personalità. In bocca molto semplice e lineare. Chiusura ammandorlata. 81/100

Punteggio in centesimi: 81/100
Prezzo: 4,98 euro
Acquistabile presso: Bennet
Provenienza: Friuli Venezia Giulia


14) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018, Cantina di Bardolino 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)
Giallo paglierino tenue. In bocca risulta scialbo. Manca il benché minimo ricordo del vitigno. Vino senza territorio.

Punteggio in centesimi: 80/100
Prezzo: 2,29 euro
Acquistabile presso: MD Discount
Provenienza: Veneto


15) Venezia Doc Pinot Grigio 2016, 47 Anno Domini Vineyards 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)
Giallo paglierino intenso, riflessi oro. Frutta matura al naso, pera, agrumi. Meglio il naso della bocca, tutta sulle durezze, tra sale e sorta di sensazione ferrosa. A scaffale un’annata non recente, che scagiona in parte l’esito del tasting ma è segno della bassa rotazione della referenza.

Punteggio in centesimi: 80/100
Prezzo: 7,30 euro
Acquistabile presso: Conad
Provenienza: Veneto


16) Pinot Grigio delle Venezie Doc 2018 “Vigne nobili”, Na.Ve. Natale Verga 1 out of 5 stars (1 / 5)
Bianco carta. Naso tra pesca e arancia matura. In bocca limone. Vino scialbo e senza la minima tipicità.

Punteggio in centesimi: 75/100
Prezzo: 2,25 euro
Acquistabile presso: U2 Unes
Provenienza: Veneto


17) Pinot Grigio delle Venezie Dop 2018 “Giulio Pasotti”, V.E.B. Spa (Enoitalia) 1 out of 5 stars (1 / 5)
Giallo paglierino timido, tendente al carta. Scialbo, corpo assente. Finale sgraziato, sull’acidità.

Punteggio in centesimi: 75/100
Prezzo: 2,49 euro
Acquistabile presso: Lidl
Provenienza: Veneto

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Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

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