Sassicaia sotto attacco dei vinnaturisti: una vergogna italiana

TRENTO – Ennesima occasione persa dal mondo dei cosiddetti “vini non convenzionali”. Gli organizzatori di Vinifera Forum hanno diffuso sulla propria pagina Facebook la notizia relativa ai consumi di vino del campione del basket LeBron James. Commentandola con un laconico “Lascia perdere i solfiti e vieni a bere del #vinocomesideve #vinifera2019!”.

In un’intervista rilasciata il 29 novembre a Repubblica.it, l’uomo simbolo dei Lakers ha svelato la sua dieta: “Quando si gioca a questo livello il regime alimentare deve essere rigido. Ma un giorno ho speso 300 dollari per un Sassicaia 1997“.

Una dichiarazione che ha scatenato la pancia di Vinifera Forum, evento dedicato ai vini artigianali alpini (TrentoFiere, 23-24 marzo 2019 la seconda edizione) organizzato dall’Associazione Centrifuga di Rovereto (TN). Per Vinifera, dunque, Sassicaia non è “un vino come si deve” ma una mera spremuta di solfiti.

Attacchi all’etichetta simbolo di Tenuta San Guido, del resto, sono giunti copiosi dal mondo degli ultras dei vini naturali dopo la recente proclamazione di Sassicaia a “vino migliore del mondo” per la nota guida Wine Spectator.

Una valanga di insulti al capolavoro del compianto Giacomo Tachis, da far arrossire tutta l’Italia del vino. Unica consolazione il fatto che l’ennesimo attacco arrivi dalla parte più vigliacca dei vinnaturisti, ormai abituata a giocare col marketing e alle frasi ad effetto a discapito degli stessi onesti produttori di “vino artigianale”.

Tra i nomi noti che promuovono Vinifera spicca quello della Elisabetta Foradori, che ha partecipato all’edizione 2018 del Forum. Siamo sicuri che la vignaiola trentina sia allineata con le scelte comunicative degli organizzatori? Noi pensiamo di no.

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c'è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, oggi dirigo #vinialsuper. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle "cause perse", vivo l'Informazione come una missione di vita. E anche per questo ci bevo su!

Commenti

commenti