Sicilia Doc Nero d’Avola Conte di Matàrocco 2017, Cantine Paolini

3.5 out of 5 stars (3,5 / 5) Il Sicilia Doc Nero d’Avola di Cantine Paolini oggi sotto la nostra lente di ingrandimento fa parte della linea Conte di Matàrocco presente in grande distribuzione con bianchi e rossi, insieme alla linea Gurgò recensita in parte sulla nostra testata.

Prezzo, equilibrio e bevibilità le caratteristiche principali di questo Nero d’Avola, uno dei vini più emblematici della regione.

LA DEGUSTAZIONE
Il Sicilia Doc Nero d’Avola Conte Matàrocco si presenta nel calice rosso rubino intenso poco trasparente, con sfumature violacee.  Al naso è di media intensità e sprigiona sentori di ciliegia fragola ed amarena quasi in confettura.

Di ottima corrispondenza gusto olfattiva ha un sorso morbido e suadente. I tannini non astringenti associati ad una discreta vena acida contribuiscono a questa beva leggera ed informale, precisa, pulita ed armonica. La persistenza è sufficiente.

Un prodotto di fascia bassa che però non scontenta e risulta assolutamente godibile per un consumo quotidiano complice anche la gradazione alcolica (12°). Versatile negli abbinamenti in cucina si accosta a carni anche bianche, salumi, primi piatti e formaggi di media stagionatura.

LA VINIFICAZIONE
Prodotto con uve Nero d’Avola allevate a controspalliera su suoli mediamente argillosi. La vendemmia è manuale verso la fine d’agosto. Le uve macerano per circa sei giorni, segue svinatura, pressatura soffice e fermentazione malolattica.

Il vino matura in acciaio a temperatura controllata e conclude l’affinamento in bottiglia per un mese prima di essere commercializzato. Cantine Paolini ha fatto la sua prima vendemmia nel 1972. Da un piccolo gruppo di vignaioli oggi raccoglie mille membri e conta uno dei vigneti più grandi per estensione della Sicilia.

Prezzo: 2,64 euro
Acquistabile presso: Spak

Profilo autore

Viviana Borriello
Viviana Borriellov.borriello@vinialsupermercato.it
Enoturista per passione, i souvenir dei miei viaggi sono sempre stati bottiglie di vino. Così divento sommelier. Ma si impara di più chiacchierando con i produttori in cantina che presidiando le degustazioni tecniche. Così sono sempre in viaggio e quando non lo sono è facile che mi troviate a curiosare nella corsia dei vini di qualche supermercato.

Media voto utenti

3.75/5 (4)

Hai assaggiato questo vino? Dagli un voto

Commenti

commenti