Teroldego Rotaliano Dop Superiore Riserva 2011, Cantina Lidl Selezione Gambero Rosso

2.5 out of 5 stars (2,5 / 5) Dalla Cantina Lidl Selezione Gambero Rosso, ecco Teroldego Rotaliano Dop 2011 Superiore Riserva. Ci accingiamo all’analisi dopo aver accantonato per un attimo qualsiasi congettura legata alla ‘strana coppia’ costituita dalla catena di supermercati tedeschi e la casa editrice italiana di enogastronomia. Di colore rosso cupo, impenetrabile, questo Teloldego Rotaliano Superiore Riserva 2011 scorre denso nel calice e si presenta al naso in maniera garbata. Note di vaniglia e di frutta come prugna, mora e amarena, a cui fanno da sfondo liquirizia e richiami all’erba e al fieno bagnato. In bocca colpisce per morbidezza. La bevuta è rotonda, grazie soprattutto alle predominanti note di vaniglia. Tanto sostenute da farla sembrare, in bocca, gelatinosa.

Al palato si evidenziano poi note di sottobosco, quali le fragoline. Un buon principio, cui poi non fa seguito un finale altrettanto elegante. Il tannino, di fatto, si mostra entro breve leggermente ruvido. In definitiva il palato è di buona lunghezza, ma non particolarmente strutturato. Con una prolungata ossigenazione, Teroldego Rotaliano Superiore Riserva 2011 della Cantina Lidl guadagna note di liquirizia ancora più spiccate. E la bevuta assume tinte più speziate e balsamiche. Da abbinare a salumi e formaggi. A questa bottiglia, gli esperti del Gambero Rosso assegnano uno scudetto su tre, definendolo “buono” (due scudetti = molto buono; tre scudetti = eccellente). Per noi di vinialsupermercato.it è – quantomeno – “decente”.

Prezzo pieno: 3,79
Acquistato presso: Lidl

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortone
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo oggi Vinialsuper.it e WineMag.it. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo il mestiere come una missione e una delle più alte forme di altruismo. Edito con cadenza annuale la guida ai migliori vini Gdo, in collaborazione con la redazione.

Commenti

commenti