Vernaccia di San Gimignano 2014 – Fattoria il Palagio

4 out of 5 stars (4 / 5) Un vino fragrante, stuzzicante, che invoglia al sorso successivo. E’ la Vernaccia di San Gimignano della Fattoria del Palagio, denominazione di origine controllata e garantita. Una bottiglia dotata di grande versatilità, per la sua capacità di fare bella figura sia accostata agli antipasti e ai piatti di pesce, sia alle carni bianche. Ottima con le cozze, per esempio. E perfetta anche con le zucchine ripiene di carne e prosciutto. Nel calice, la Vernaccia del Palagio si presenta di colore giallo paglierino chiaro, con riflessi verdi evanescenti. Il naso è generoso, ma fine ed elegante. Si avvertono note di mela verde, limone e nocciola, impreziosite da note floreali. Al palato risulta sapida, lievemente astringente nei primi istanti, per poi aprirsi, allungarsi e dilungarsi in sentori di agrumi, mela e mandorla. Quest’ultima molto persistente e capace di donare assieme equilibrio e carattere all’assaggio. Viste tali caratteristiche, non bisogna sorprendersi se la Vernaccia di San Gimignano Docg è uno dei pochi vini bianchi italiani prodotti anche nella versione riserva. Col passare del tempo, infatti, si accrescono le note minerali, conferendo a questo vino il noto sapore di pietra focaia, caratteristico del vitigno se invecchiato. La temperatura di servizio non deve superare i 10 gradi. La Vernaccia di San Gimignano è una Docg prodotta esclusivamente in Toscana, sul territorio dell’omonimo Comune di San Gimignano, a cavallo tra le province di Siena, Firenze e Pisa. Quella della Fattoria del Palagio, in particolare, proviene dalle tenute di proprietà della famiglia Zonin, a Colle di Val D’Elsa, Siena. Si tratta di un vino dalle origine antiche. Ce ne sono tracce già nel Duecento, quando è presente – secondo le cronache dell’epoca – sulle tavole dei banchetti regali di mezza Europa. Poi si diffonde anche tra il volgo, diventando uno dei vini bianchi italiani più apprezzati al mondo.

Prezzo pieno: 6,99 euro
Acquistato presso: Il Gigante, Assago Milanofiori (MI)

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortone
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell’informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo oggi Vinialsuper.it e WineMag.it. Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo il mestiere come una missione e una delle più alte forme di altruismo. Edito con cadenza annuale la guida ai migliori vini Gdo, in collaborazione con la redazione.

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