Vigneti delle Dolomiti Igt 2017 Teroldego “Mas’Est”, Conti Bossi Fedrigotti Masi Agricola


4 out of 5 stars (4 / 5) Dai “resident” della Valpolicella di Masi Agricola, un Teroldego al supermercato che non eccelle, soprattutto nel rapporto qualità prezzo. Sotto la lente di ingrandimento di Vinialsuper, la vendemmia 2017 del Teroldego Vigneti delle Dolomiti Igt 2017 “Mas’Est”, prodotto a Rovereto (TN) dalla Tenuta Conti Bossi Fedrigotti, di proprietà dei veneti di Masi.

LA DEGUSTAZIONE
Nel calice, il vino si presenta del tipico rosso rubino intenso. Al naso la percezione è di frutta matura, rossa e scura: si va dalle more al ribes e dalla prugna ai lamponi. Non mancano accenni minerali e alla macchia mediterranea. Ma il contorno è soprattutto di cioccolato e fondi di caffè.

Buona la corrispondenza gusto-olfattiva di questo Telodego, che tuttavia non risulta particolarmente espressivo al palato. Ingresso di bocca slanciato, verticale. Il frutto gioca su una percezione salina netta e il tannino, piuttosto levigato, accompagna il sorso verso la chiusura. Un vino che si abbina a primi e secondi a base di carne.

LA VINIFICAZIONE
Frutto di una vendemmia non certo memorabile, il Teroldego di Masi è ottenuto al 100% dalle omonime uve. Il portamento morbido è ottenuto grazie al leggero appassimento, tecnica millenaria che Masi ha portato dalla Valpolicella in Trentino.

Con un’estensione di 40 ettari di vigneto, l’azienda Conti Bossi Fedrigotti è tra le più ampie del Trentino. La produzione si basa sulle uve tipiche della regione, come Teroldego e Marzemino, e sui vitigni internazionali come Merlot, Cabernet, Chardonnay e Pinot Nero.

Prezzo pieno: 10,90 euro
Acquistabile presso: Esselunga

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

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