Vini biologici e senza solfiti aggiunti: Tenuta Gorghi Tondi si impone in Esselunga

Diverso segmento, stessa filosofia. La cantina siciliana Tenuta Gorghi Tondi si sta imponendo all’Esselunga con i vini di sempre: quelli ottenuti da viticoltura biologica certificata e senza solfiti aggiunti. Un bel messaggio per tutta la Grande distribuzione italiana, in grado di rispondere ai nuovi trend di consumo.

“In un canale come quello della Gdo, spesso considerato semplice e in cui la valorizzazione del prodotto passa in secondo piano – spiega a Vinialsuper Annamaria Sala, titolare della cantina assieme alla sorella Clara – siamo riusciti a dimostrare che la qualità è assolutamente possibile, anche a prezzi accessibili. Una collaborazione comunque ridotta rispetto al totale della nostra produzione”.

Sono stati i buyer della nota catena milanese a individuare Gorghi Tondi, in Sicilia. Era il 2006. “L’insegna – continua Sala – era alla ricerca di una produzione di qualità da proporre alla clientela. Non si trattava della tipica produzione da grande distribuzione, piuttosto di prodotti che arrivassero da una filiera interamente controllata, dalla vigna alla cantina”.

“Un’idea che ci ha conquistato, perché assolutamente in linea con la nostra filosofia aziendale e con l’essere viticoltori, prima ancora che produttori, all’interno di una Riserva naturale della Riserva Naturale Wwf Lago Preola e Gorghi Tondi“.

Clara e Annamaria Sala, le sorelle titolari di Tenuta Gorghi Tondi

Il progetto, iniziato con la produzione di vini Igt, si è evoluto quasi subito verso il biologico. Un segmento molto ricercato, come dimostrano le ultime ricerche di mercato, anche nel segmento vino. “Quelle di Gorghi Tondi – sottolinea Annamaria Sala – sono etichette destinate a un pubblico sicuramente più attento alle questioni legate alla sostenibilità e a un bere più consapevole”.

Oggi, la cantina di Mazara del Vallo (TR) è presente al supermercato con vini a denominazione di origine, da agricoltura biologica certificata. In particolare, la linea Vivitis Bio è biologica e senza solfiti aggiunti.

Esselunga è la principale insegna con cui collabora Tenuta Gorghi Tondi, nelle regioni del Nord d’Italia. “Al Sud – precisa Annamaria Sala –  collaboriamo con Decò – Gruppo Arena, con le stesse referenze senza solfiti aggiunti, oltre a una linea a marchio Gorghi Tondi, i Monovarietali, con le referenze Zibibbo e Syrah”.

Nel resto d’Italia si aggiungono altre piccole realtà della Grande distribuzione organizzata, per un totale di 300 mila bottiglie all’anno, la maggior parte delle quali è venduta in Esselunga. La produzione aziendale dedicata alla Gdo rappresenta il 30% di quella complessiva.

Il segmento di mercato principale di Tenuta Gorghi Tondi continua ad essere l’Horeca italiana ed estera, per un totale annuo di 800 mila bottiglie, prodotte esclusivamente con uve provenienti dai vigneti di proprietà, allevate in regime di agricoltura biologica certificata.

L’ASSAGGIO

TERRE SICILIANE IGP 2018 VIVITIS BIO ROSSO SENZA SOLFITI AGGIUNTI, TENUTA GORGHI TONDI
5 out of 5 stars (5 / 5) Rosso rubino con unghia violacea, buona luminosità. Naso molto preciso, tutto sul frutto: note intense di ciliegia, lampone, mora. Accenno speziato molto gradevole, tra pepe nero, cannella, liquirizia e tabacco dolce. Ottima la corrispondenza gusto olfattiva.

Anche al palato, il vino rosso Terre Siciliane Igp 2018 “Vivitis Bio Rosso” senza solfiti aggiunti di Tenuta Gorghi Tondi si rivela fruttato. Tannino elegante, perfettamente integrato. Il nettare chiude su un accenno salino piacevolissimo che, unito all’estrema freschezza, chiama il sorso successivo.

Ottima anche la persistenza, su ricordi di liquirizia che giocano sul frutto. Un rosso siciliano ottimo a tutto pasto, servito a una temperatura di 16 gradi. Le uve provengono dalla Sicilia sud-occidentale, per l’esattezza dall’Agro di Mazara del Vallo. La vendemmia di “Vivitis Bio Rosso” inizia generalmente in occasione della terza decade di agosto. I grappoli vengono selezionati manualmente.

La vinificazione prevede la pigiatura senza l’ausilio della solforosa e un rapido avvio della fermentazione in acciaio, per ridurre i rischi microbiologici. Seguono la fermentazione alcolica e malolattica, prima dell’affinamento in acciaio per tre mesi.

Prezzo: 5,69 euro
Acquistabile presso: Esselunga

Profilo autore

Davide Bortone
Davide Bortoned.bortone@vinialsupermercato.it
Nato con la penna in mano, poi c’è finito pure un calice. Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, dirigo Vinialsuper e WineMag.it (testata dedicata al vino Horeca). Segno Vergine allergico alle ingiustizie, innamorato delle cause perse e del blind tasting, vivo l’Informazione come una missione di vita. Anche per questo ci bevo su. Senza guardare l’etichetta.

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